La nascita di un nuovo giornale è sempre un evento positivo. Ancor più se a portare avanti l’iniziativa editoriale è una cooperativa di giornalisti liberi del calibro di Antonio Padellaro, Furio Colombo e Marco Travaglio. Naturalmente sto parlando de “Il Fatto Quotidiano”. Purtroppo non ho ancora avuto l’opportunità di avere tra le mani una copia del giornale; non per pigrizia o cattiva volontà, ma in quanto introvabile. Questo mi sembra il limite più grande di una lodevole iniziativa. Per le tante persone che vivono in provincia, nei piccoli comuni, è impossibile trovare nelle edicole il nuovo quotidiano. La scelta editoriale di puntare quasi esclusivamente sugli abbonamenti, se si rivela un utile strumento di fidelizzazione con il lettore, al contrario porta al rischio di costruire un giornale di target, troppo compiacente verso chi legge. Un po’ come succede per i giornali sportivi tipo “Tuttosport” vicino ai tifosi della Juve e del Torino o “Il Corriere dello Sport” a quelli di Lazio e Roma e così via. Il rischio dunque è quello di un quotidiano autoreferenziale destinato ad un pubblico sicuramente colto ed istruito, ma già vaccinato contro i pericoli del “berlusconismo”, e quindi incapace di “aprire gli occhi” ai cittadini.L’Italia reale non è solo quella delle grandi città, ma soprattutto quella dei piccoli comuni di provincia, in cui, specie qui nel Veneto, ha attecchito il fenomeno leghista. In questi posti, dove le opportunità culturali sono deficitarie, la gente avrebbe bisogno di un’informazione corretta, libera e non asservita ad alcun potere politico ed economico. L’impossibilità di far arrivare il giornale in tutte le edicole dipende sicuramente dai costi di distribuzione, però questo problema deve essere risolto al più presto per non compromettere la bontà dell’operazione.
Altro tema importante: mi auguro una collaborazione e non guerra con gli altri quotidiani di area: “L’Unità” e “La Repubblica”. L’obiettivo non deve essere quello di spostare i soliti lettori, ma coinvolgerne di nuovi. Per questo noi di “Vicenza Popolare” invitiamo a sostenere e promuovere la stampa libera e progressista, e facciamo un grande in bocca al lupo a “Il Fatto Quotidiano”.
Emanuele Bellato
(Moderatore Blog)












































