Martedì 1 settembre continuano gli appuntamenti di B.motion, il segmento di Operaestate Festival Veneto dedicato ai temi del contemporaneo. L’innovativo programma di teatro presenta, per la sua seconda giornata, due delle compagnie italiane di nuova generazione di maggior successo : Babilonia Teatri, qui in coppia con La Piccionaia (ore 21 Teatro Remondini) e in prima nazionale la nuova originale performance installativa di Santasangre (ore 21.45 CSC Garage Nardini).Sono di casa a Bassano i Babilonia Teatri (foto), che dal loro debutto nel 2007 con “Panoptikon Frankenstein” hanno presentato tutti gli spettacoli realizzati finora, e che quest’anno riuniscono in una sorta di monografia le loro tre produzioni targate estate 2009. Ad aprire ”Special Price”, il lavoro che Enrico Castellani e Valeria Raimondi hanno realizzato per il Teatro Stabile di Innovazione del Veneto La Piccionaia, e che li vede in veste di autori-registi e non in scena. Al loro posto sul palco Carlo Presotto, direttore artistico e attore storico della compagnia vicentina, affiancato da Matteo Balbo. Un curioso connubio nato in occasione del progetto “Parole per la terra” realizzato per il Napoli Teatro Festival Italia.
Venti minuti folgoranti per parlare di cibo. Il cibo raccontato come ossessione del nostro tempo, con quella tecnica corale che caratterizza il percorso artistico di Babilonia Teatri e che, applicata ad altri attori, dimostra la forza spiazzante e comunicativa di una modalità scenica unica nel suo genere. Una valanga di domande sommerge lo spettatore, domande sul rapporto sempre più conflittuale e schizofrenico che abbiamo con quello che mangiamo. Cibo da accumulare, da sprecare, da divorare; cibo per riempire i vuoti esistenziali, per scaricare lo stress, per corrispondere ai modelli imperanti. Uno spettacolo nato per il pubblico dell’infanzia, semplice e ironico, ma che tocca temi tanto vasti da poter essere letto trasversalmente in tutta la sua dirompente carica di denuncia.
Coprodotti da Operaestate arrivano per la prima volta a Bassano e in prima nazionale con “Sincronie di errori non prevedibili” i Santasangre, una delle realtà di punta della ricerca teatrale italiana. Un collettivo artistico nato a Roma alla fine del 2001 dall’incontro di Diana Arbib, Luca Brinchi, Maria Carmela Milano, Pasquale Tricoci. Nel 2004, con l’ingresso di Dario Salvagnini e Roberta Zanardo, raggiungono la formazione attuale.
I Santasangre iniziano il loro percorso mettendo insieme video, body art, installazioni meccaniche e sonore. Il risultato è un azzardo di linguaggi ampliati e sincretici, in cui i processi di contaminazione trovano nel teatro il loro luogo di sintesi. E’ il caso di “Sincronie di errori non prevedibili”, la nuova creazione performativa che vede un corpo solo muoversi in uno spazio vuoto, come qualcosa di fragile che sta per saltare. Voce, corpo e suono si inseguono con degli arresti complici e indisciplinati. Una fuga composta da picchi brevi ed improvvisi, errori non prevedibili come in un involontario sbaglio di programmazione. Gli elementi materiali e la luce costituiscono il più importante apparato per questo progetto di messa in scena, che permette allo spettatore di entrare in contatto con un’esperienza mutevole. La luce, utilizzata per dissolvere spazio e tempo, consentirà uno spostamento prospettico, una scomposizione del piano della visione capace di spiazzare il pubblico portandolo in un’altra dimensione.
Il programma di B.motion prosegue mercoledì 2 settembre con i nuovi vincitori del Premio Scenario Codice IVAN (h 21 CSC Garage Nardini) e con “Pop Star” secondo appuntamento della personale dedicata a Babilonia Teatri (h 21.45 CSC Garage Nardini). Prevendita presso Biglietteria Operaestate in via Vendramini 35 a Bassano tel. 0424 524214 - 0424 217811. Info anche 0424 217819







































