Udc: “siamo il partito della serietà”. Come dargli torto? Lo sanno tutti che con Casini, Cesa e Cuffaro non si scherza…Il Coyote
Casey Stoner ha vinto il Gran Premio d’Italia classe MotoGp, quinto appuntamento del Motomondiale, disputato oggi sul circuito del Mugello, dove nelle ultime sette edizioni aveva trionfato sempre Valentino Rossi, oggi terzo. Stoner, alla seconda vittoria stagionale dopo il successo all'esordio in Qatar, ha preceduto lo spagnolo Jorge Lorenzo e Vale Rossi, quarto posto per Andrea Dovizioso, quinto Loris Capirossi.
Denis Menchov ha conquistato il Giro d’Italia del Centenario. Nell’ultima tappa, una cronometro di 14,4 Km nel centro di Roma il russo della Rabobank, detentore della maglia rosa, ha chiuso con il decimo tempo. La vittoria di tappa è andata al lituano Konovalovas, che ha completato il percorso in 18’42. Menchov, con 24 secondi di ritardo, ha tenuto alle spalle Danilo Di Luca, nonostante una caduta a pochi chilometri dall'arrivo. L’abruzzese della Lpr, ha chiuso in 17.ma posizione concludendo il Giro secondo a 41" dal russo. Terzo posto, per Franco Pelizzotti della Liquigas, sedicesimo nella cronometro odierna. Per Denis Menchov, dopo i due successi nella Vuelta di Spagna, arriva anche il primo trionfo al Giro d’Italia.
Il 1 giugno alle 18.30 allo stadio San Siro di Milano scenderanno in campo la Nazionale Fair Play Imprenditori contro la Nazionale Calcio TV. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto dell’AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla e ad Abruzzo nel Cuore, comitato costituito dal pilota della Toyota F1 Jarno Trulli a sostegno dei bambini vittime del terremoto abruzzese. Prenderanno parte all’iniziativa i testimonial Nicola Legrottaglie, Gianluca Zambrotta e Francesco Toldo, i bianconeri Giorgio Chiellini, Claudio Marchisio e Paolo De Ceglie, i campioni del mondo Fabio Grosso e Simone Barone, oltre a Cristiano Lucarelli, Luca Cigarini, Domenico Criscito, Daniele Dessena. E poi le star della Tv Diego Abatantuono, Paolo Bonolis, Gene Gnocchi, Teo Mamuccari, Baz, Bruno dei Fichi d’India, Ficarra e Picone, il Gabibbo, Luca e Paolo, Pucci, i Turbolenti, Max Laudadio, Moreno Morello, Daniele Battaglia, Giampaolo “Vespa” Fabrizio. Tra gli imprenditori ci saranno anche volti noti del mondo del calcio come il Presidente del Parma Tommaso Ghirardi e il Presidente dell’Atalanta Alessandro Ruggeri. L’ingresso allo stadio per i bambini sino ai 12 anni sarà gratuito, per gli adulti il costo del biglietto sarà di 10 euro. La prevendita si terrà presso le filiali Banca Intesa e le sezioni AISM Lombardia e CSI, mentre per la vendita diretta ci si potrà recare presso le biglietterie dello Stadio San Siro all’ingresso 7.
Controriforma del mercato del lavoro. Questione sociale e decreti nei primi 100 giorni del governo Berlusconi
Nord operaio. Lavoratori, sindacato, politica tra globalizzazione e territorialità
La fuga dei talenti. Storie di professionisti che l’Italia si è lasciata scappare
Dalla parte sbagliata del mondo. Da Barbiana al consumo critico: storia e opinioni di un militante
Al via il 31 maggio la tradizionale rassegna che “sposa” l’arte alla cultura enogastronomica. Le novità di quest’anno: “Arte in Tavola”, “Arte in Villa”, “Arte a Cavallo”.
DOC dei Colli Berici in abbinamento a prodotti tipici locali. Nove le cantine che aderiscono all’iniziativa: i “Colli Vicentini” di Alte di Montecchio Maggiore, l’azienda agricola “Costozza” di Longare, l’azienda agricola “Piovene Porto Godi” di Toara di Villaga, “Vini Cris” di Lonigo, “Costalunga” di Castegnero, “Pretto” di Barbarano Vicentino, “Brazzale” di Vicenza, “Cà Rovere” di Alonte, fattoria “Le Vegre” di Arcugnano.
Non mancheranno inoltre momenti musicali, degustazioni di specialità gastronomiche, visite e passeggiate tra i vigneti.
Un recital sulla vita di San Paolo per il Festival Biblico. Domenica 31 maggio alle 21 al Duomo di Noventa Vicentina
Dal 30 maggio migliaia di manifesti con la parola DREAM tatuano i luoghi di vita delle maggiori città italiane con la visione del futuro di Yoko Ono
“Le 39 vittime dell’Heysel resteranno per sempre nei nostri cuori. Gli anni passano ma il 29 maggio resta una data indelebile per tutti gli sportivi. Nessuno può e deve dimenticare, e in queste ricorrenze ci sentiamo vicini alle famiglie che hanno perso i loro cari in quella tragica sera. Anche nel loro nome, cerchiamo di interpretare il calcio in modo sereno, educando i giovani al rispetto dei valori sportivi e del fair play. In questi anni si sono fatti molti passi avanti, ma dobbiamo fare ancora molta strada per sconfiggere definitivamente la violenza”. Così il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, ha ricordato il 24° anniversario della tragedia dell’Heysel in cui persero la vita 39 persone (36 delle quali erano tifosi juventini), all’interno dello stadio di Bruxelles per assistere alla finale di Coppa dei Campioni tra Juve e Liverpool.
Draghi: “il Pil crollerà del 5%, la disoccupazione salirà al 10%”. E’ gossip anche questo, oppure si tratta di pessimismo cosmico o ancora è colpa della sinistra? Chissà quale risposta consiglia il manuale del perfetto berlusconiano… La verità, come sottolineano i manifesti del Partito Catalano, è che: non possono risolvere la crisi i responsabili della stessa! Berlusconi in Italia è stato l’esecutore delle politiche fallimentari di Bush. Il Superministro Tremonti, a parte preoccuparsi delle banche ed aumentare la tasse sui tabacchi non sa proprio come muoversi. Si parla di aumentare l’età pensionabile quando invece bisognerebbe adeguare le pensioni al costo della vita. Mancano gli ammortizzatori sociali per chi perde il posto di lavoro. Si deregolamenta il lavoro con le tragiche conseguenze che tutti conosciamo. Purtroppo per questo governo le priorità sono altre, pensate che appena due giorni dopo il terremoto d’Abruzzo le Commissioni Difesa di Camera e Senato hanno approvato la proposta per l’acquisto di 131 cacciabombardieri F-35 dall’americana Loockheed Martin, al costo di oltre 13 miliardi di euro di denaro pubblico. Il ministro La Russa ha definito questa spesa: “assolutamente vitale per la difesa nazionale”.
Più di 500 iscritti, quasi 3mila ragazzi allo Spazio Giovani. Una formula vincente che nella prossima stagione sarà ulteriormente potenziata
Uno ogni sette ore è il tragico bilancio delle morti sul lavoro. Un vero e proprio bollettino di guerra. Alcuni le chiamano morti bianche, ma il nome più appropriato sarebbe omicidi legalizzati. Un fenomeno che nonostante i buoni propositi non è in diminuzione. Ad ogni assassinio ci si indigna, si grida basta e “mai più”, si posano sui cancelli delle fabbriche, rose, poesie e preghiere. Domani è un altro giorno, ma purtroppo nulla cambia. Per risolvere la piaga degli incidenti sul lavoro bisogna riaffermare la centralità del lavoro. Bisogna eliminare la precarietà, perché il lavoratore precario è un soggetto debole, privo di diritti, talvolta omertoso per necessità e costretto al silenzio per non perdere quel minino di sostentamento necessario per vivere. Deve fiorire nel Paese una vera e propria cultura della sicurezza e della legalità da insegnare ai ragazzi fin dai primi anni di scuola. Tramite il controllo e la denuncia sociale bisogna fermare quei “padroni” che giocano con le vite altrui, perché le leggi non mancano, sono solo inapplicate. Ed infine non bisogna dimenticare la solitudine, il disagio e le difficoltà di chi resta, ovvero i famigliari delle vittime ed ancora i sopravissuti, ossia gli invalidi permanenti. Se non si risolve il problema degli assassini sul lavoro non potremmo mai definirci un paese civile.
Il Barcellona allenato da Pep Guardiola ha conquistato meritatamente la Champions, la terza della sua storia, battendo in finale 2-0 il Manchester di Sir Alex Ferguson. Nella splendida cornice dell’Olimpico di Roma, allietato dalla voce del grande Andrea Bocelli, i blaugrana sono passati in vantaggio al 10’, lancio in profondità di Iniesta che ha trovato Eto’o il quale dopo un doppio dribbling su Vidic e Carrick ha trafitto l’estremo difensore con un colpo d’esterno destro. Al 70’ Messi con un colpo di testa, per lui inusuale, su un cross perfetto di Xavi ha raddoppiato, chiudendo di fatto la partita. Il Barça centra così la tripletta, avendo conquistato quest’anno Liga, Coppa del Re e Champions. Nelle interviste del dopo gara Guardiola ha avuto parole di stima e solidarietà per il capitano rossonero Maldini contestato dai tifosi milanisti proprio nel giorno dell’addio allo stadio Meazza. Ecco le parole del tecnico neo-campione d’Europa ed ex giocatore del Brescia: “Vorrei fare una dedica per questa vittoria al calcio italiano e soprattutto a Paolo Maldini, un esempio per tutti. So che ha avuto qualche problema nel giorno dell’addio, ma sappia che ha l’ammirazione di tutta l’Europa, da 25 anni. La dedica mia, dei giocatori e della società è per Maldini. Se cambia idea e volesse giocare ancora un anno, può venire a farlo da noi”. Il prossimo anno la finale di Champions si giocherà al Bernabeu di Madrid, la speranza è che a contendersi la Coppa dalle grandi orecchie siano due squadre italiane.
Riceviamo e pubblichiamo:
Anche Thiene tra gli otto Comuni selezionati dalla Regione
-Gli alberi caduti per la neve ostruiscono alcuni sentieri
Il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” presenta “DINO ROSA”, modello di studio per piccola granturismo stradale a motore posteriore ispirato alla “Dino 246 GT” (1967). Disegno di Paolo Rosa. Non trattandosi della riproduzione di un modello esistente (come per gli altri pezzi esposti), al prototipo in scala 1:10 è stato riservato un apposito spazio all’interno della mostra in corso “SOGNANDO L’AUTOMOBILE”, che si protrarrà fino al 4 ottobre.Per ulteriori informazioni: Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR”, via Torino 1,
Un viaggio “al chiar di luna” alla scoperta delle cantine della DOC Breganze
Secondo l’Istat cresce la povertà e la disoccupazione. Quasi il 10% delle famiglie italiane non arriva a fine mese. Ma non tutti soffrono la crisi. Di sicuro non hanno di questi problemi, banchieri, finanzieri d’assalto e manager. E cioè, i protagonisti di questo capitalismo che ha prodotto nuove miserie e disuguaglianze. Sono loro che si sono arricchiti a dismisura sulla pelle dei lavoratori, sono loro che oggi devono pagare per rimettere in equilibrio la società. Il governo non deve inventarsi nulla di particolare. Deve semplicemente mettere le mani sui profitti degli avvoltoi che hanno prosperato mercificando il lavoro, e imponendo lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. I soldi che si sono intascati i magnati del nostro Paese, non sono soldi loro. Sono soldi della collettività. Ora basta con l’elemosina di Stato. E’ ora che il popolo si riappropri del maltolto.
Da una parte c’è l’Italia della Casta, quella dei lustrini. Dall’altra c’è il Paese reale, quello fotografato dall’Istat, in cui gli italiani faticano ad arrivare a fine mese con lo stipendio, sempre che ci sia almeno uno stipendio. Il rapporto rileva che più di una famiglia su cinque ha difficoltà economiche. Bollette, cure mediche, cibo, vestiario e spese impreviste costituiscono un problema insormontabile per oltre 5 milioni di famiglie italiane. A tutto questo bisogna aggiungere il cronico divario strutturale tra Nord e Sud del paese, i redditi medi più bassi d’Europa e l’aumento della disoccupazione. Anche la Chiesa, dopo anni di battaglie sui temi della vita e della bioetica, ha deciso di rimettere la questione sociale al centro dell’impegno dei cattolici. Non si vive di sole ronde e promesse regolarmente disattese. Si poteva risparmiare con l’abolizione delle province invece in molte parti d’Italia saremo chiamati, nei prossimi giorni, ad esprimere il nostro voto per eleggere i rappresentanti di un ente inutile. Altro capitolo le spese militari: “E’ finalmente giunto il momento di porre termine a questi sprechi e queste inefficienze”, non è la dichiarazione del comunista Diliberto, ma del presidente Obama che nei giorni scorsi ha firmato una legge per la riduzione delle spese militari. Il ministro della Difesa La Russa si vanta di aver risparmiato un milione di euro (da destinare alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto) per la parata del 2 giugno, grazie alla riduzione delle tribune lungo via dei Fori Imperiali. Ma quanto “caspita” costa solitamente questo evento? Eliminazione degli sprechi, un lavoro dignitoso per tutti, salari più alti, sobrietà della politica, queste sono le priorità per evitare conflitti sociali e guerre tra poveri.
Il simbolo della Serenissima in un bel libro presentato in Biblioteca Civica di Thiene il 30 maggio p.v.
E’ un momento nero per Berlusconi; in affanno ed evidente stato di difficoltà dopo il pressing della stampa nazionale ed internazionale in merito al “caso Noemi” ha rispolverato la vecchia ma consolidata panzana della sinistra complottista. Tra poco lo sentiremo collegare gli esperimenti nucleari dei comunisti della Corea del Nord a Franceschini e al Partito Democratico. Purtroppo Berlusconi si sente sopra tutto e tutti. Leggi, regole e democrazia sono un ostacolo semplicemente perché ha avuto il consenso elettorale degli italiani, inoltre si dice sicuro che le accuse contro la sua persona si riveleranno un boomerang per gli avversari. Quello che è certo è che il boomerang ha già colpito lui. Il suo mondo di lustrini e veline si sta sgretolando, persino la Chiesa, tramite i vescovi, lo attacca, e badate bene non sul campo della moralità, ma su quello del lavoro e delle politiche dell’immigrazione. In Spagna, il Partito Catalano ha messo in giro manifesti con la faccia di Berlusconi e di altri suoi compagni di merende accusandoli per le loro politiche neoliberiste e ritenendoli responsabili dell’attuale grave stato di crisi economica e sociale. L’Italia con Berlusconi a dispetto degli spot e degli slogan non si è mai rialzata, ma in compenso si sta piano piano risvegliando dall’ incubo in cui l’ha cacciata una destra libertina, xenofoba, massonica e inadeguata a governare il paese.
-Full Dynamix, Carraro e Celestino della Axevo tra i primi ad iscriversi
Il Co. Giannino Marzotto Presidente onorario del Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR,” ha scritto per il catalogo della rassegna “Sognando l’Automobile”, una prefazione che coglie in sintesi tutto quello che la mostra vuole significare.
Da sempre, dalle pagine di questo blog, andiamo ripetendo che il centrodestra è inadeguato a guidare il Paese, ora con l’azzeramento della giunta siciliana da parte del governatore Raffaele Lombardo abbiamo la prova provata delle divisioni interne al polo di destra, incapace di portare avanti un progetto di governo persino dove ottiene percentuali bulgare di consenso. “Questa casa va rasa al suolo” sono le parole pronunciate stamattina in conferenza stampa dal leader del Movimento per l’Autonomia Lombardo; un epilogo a sorpresa, anche se da tempo soffiava vento di crisi ed erano noti i malumori tra gli esponenti del Pdl e dell’Udc cuffariana. Adesso Lombardo vuole riprovare a mettere in piedi una squadra nuova “con chi ci starà”. Una soluzione di ripiego; Lombardo e il centrodestra hanno fallito per questo dovrebbero avere la decenza di andarsene tutti a casa.
Ieri ho ascoltato sul blog di Beppe Grillo, le parole del Magistrato Scarpinato, già Pm in alcuni dei più importanti processi della storia d’Italia. Scarpinato denuncia con chiarezza l’esistenza di una verità occulta, che riguarda le stragi di mafia del ‘92 e ‘93, che tale deve rimanere. “Ci hanno impedito di indagare sui veri responsabili”, dice Scarpinato, “abbiamo denunciato anomalie al Csm ma ha preferito girarsi dall’altra parte”. Parole pesantissime. Ma non nuove in verità. In un suo recente libro “Il Ritorno del Principe”, scritto insieme all’ottimo giornalista Lodato, Scarpinato analizza con straordinaria lucidità il fenomeno della collusione politico-mafiosa in Italia senza mai scadere nella retorica. Impresa rara, in un Paese come il nostro dove l’ipocrisia regna sovrana. Mi domando: possibile che nessuno senta il bisogno di rispondere a Scarpinato? Possibile che in Italia non si trovi un giornalista, di un giornale qualsiasi, che trovi il tempo e la voglia di approfondire il dibattito aperto dal magistrato per informare il lettore? Naturalmente non si tratta di aderire acriticamente all’impianto prospettato da Scarpinato, ma coma si fa ad ignorare completamente parole così importanti su un periodo tristissimo della storia d’Italia, come il ‘92, pronunciate da un magistrato che ha vissuto tali eventi da protagonista? Misteri. Di fronte a silenzi come questi, generalizzati, non si capisce a cosa serva, concretamente, la previsione costituzionale sulla libertà di stampa. Peraltro Scarpinato non è il solo ad insinuare il sospetto che esistano verità terribili e celate sulle reali dinamiche che portarono a far riemergere la strategia stragista. Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso, avanza ipotesi precise e circostanziate. Ma tutto tace. Freedom House dice che ormai l’Italia è un Paese semilibero. Si sbaglia. Probabilmente per eccesso. Di ottimismo.
Finalmente in Italia qualcuno si ricorda ancora come si fa giornalismo. Sto parlando di Repubblica e delle sue inchieste su Berlusconi. Voler approfondire la verità sul caso Noemi non è fare gossip, ma trattare una vicenda che va oltre il privato e mette in discussione la credibilità e la moralità del presidente del Consiglio. Berlusconi ha già mentito riguardo i suoi rapporti con il padre di Noemi, spacciato per l’autista di Craxi, ma smentito dal figlio dell’allora leader socialista. Improbabile anche la scusa della discussione riguardo le candidature campane per le europee con il signor Letizia. Il premier, nonostante continuino a spuntare foto, video ed interviste compromettenti, continua a nascondere la verità e ad ignorare le 10 domande poste da Repubblica, interrogativi ripresi anche da autorevoli giornali internazionali. All’estero, o meglio in qualsiasi paese normale, per quello che qualcuno si ostina a chiamare gossip un politico serio e trasparente avrebbe già dato le dimissioni. Qui invece nel teatrino della politica italiana finisce tutto in battute e barzellette a go-go.
Nel Gp di Monaco ancora una volta sul gradino più alto del podio è salito il leader del Mondiale Jenson Button, al quinto sigillo in questa stagione. Alle sue spalle il compagno di squadra Rubens Barrichello. Arriva finalmente un sorriso anche per la Ferrari, con Raikkonen che ha chiuso la gara al terzo posto, davanti a Felipe Massa, quarto. A punti anche Webber, Rosberg, Alonso e Bourdais.
Il castello dorato berlusconiano trema. Dopo l’affaire Noemi e le recenti defezioni di Guzzanti senior, di Chicco Mentana e della moglie Veronica Lario, il Cavaliere ha subito l’onta di una contestazione a casa sua, nel tempio del calcio italiano, ovvero lo stadio Meazza o San Siro che dir si voglia, in occasione dell’addio ai campi da giuoco del capitano rossonero Paolo Maldini. La Curva Sud, che ospita il tifo organizzato milanista, ha fischiato ed esposto striscioni di contestazione nei confronti del premier. “Sono anni che compri bidoni e figurine, quest’anno chi compri ... le veline?”. E ancora “Vendi kakà per risanare la società, e non spendi più i tuoi milioni. Caro Berlusconi grazie di tutto e vai fuori dai coglioni”. Semplice delusione di un gruppo di tifosi o un primo segnale di risveglio democratico? …Hanno ragione, hanno ragione mi han detto: “E’ vecchio tutto quello che lei fa, parli di donne da buon costume, di questo han voglia se non l’ha capito già… Luci a San Siro…
La sindrome di Arcore
Nuvole rosse sulla trincea invisibile
Non c’è futuro senza solidarietà. La crisi economica e l’aiuto della Chiesa
Adesso il lavoro. Le proposte del Partito Democratico contro la crisi: occupazione, salari, pensioni
Riveviamo e pubblichiamo:
Singolare iniziativa in giugno della Biblioteca Civica per avvicinare i giovani al mondo dei libri.
Si chiude oggi la mostra dedicata alla Costituzione così come centinaia di bambini di 50 scuole vicentine l’hanno interpretata, commentata, disegnata. Ma il concorso “Inventa, disegna, commenta un articolo della Costituzione” promosso dalla Fondazione Monte di Pietà nel 2008 per celebrare il 60° anniversario della Carta fondamentale e patrocinato dalla Provincia di Vicenza non è ancora concluso, perché lunedì 25 maggio alle 10.30 nel Salone del Tiepolo di Villa Cordellina ci sarà la cerimonia di premiazione . Tante le autorità che saranno presenti, dal Presidente della Provincia Attilio Schneck al Presidente della Fondazione Mario Vicoli, e poi il Prefetto Piero Mattei, l’Assessore all’Istruzione Morena Martini e il Presidente della Commissione giudicatrice Franco Barbieri. A testimonianza dell’importanza di una iniziativa che ha portato a scuola, tra i più giovani, la Carta fondamentale della Repubblica. Saranno presenti inoltre i membri della Commissione giudicatrice, il Presidente Franco Barbieri, Giuliana Barbaro, Paolo Descovich, Piero Erle, Maria Rosa Pellizzari, Aida Selvaggi e Diego Xausa. Oltre, naturalmente, a una rappresentanza di tutte le scuole che hanno partecipato al concorso.
Avevamo occhi per vedere e non abbiamo visto niente. Ieri per il fascismo ed oggi per il berlusconismo imperante. Inutile nascondere colpe e reticenze della sinistra, incapace di risolvere, quando è stata chiamata a governare, l’anomalia tutta italiana del conflitto d’interessi di Berlusconi. Adesso, il carnefice e i suoi sodali, vogliono passare per vittime snocciolando i numeri dei suoi infiniti processi, i più furbescamente prescritti, gli altri cancellati grazie a leggi artatamente costruite su misura. Nella trasmissione “Annozero” ho sentito il pidiellino Maurizio Lupi paragonare Berlusconi ad Enzo Tortora. Una moda visto che anche Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile alcuni mesi fa avevano usato impropriamente questo paragone con il noto conduttore televisivo simbolo della lotta alla giustizia ingiusta. Lasciate stare i santi verrebbe da dire in chiave laica. Bisognerebbe che qualcuno ricordasse a Lupi che Enzo Tortora non scelse scorciatoie, ma con una straordinaria dignità di persona per bene qual’era rinunciò all’immunità parlamentare per farsi giudicare. Faccia lo stesso Berlusconi.
Riceviamo e pubblichiamo:

È lei favorevole alla adozione da parte del Consiglio comunale di Vicenza, nella sua funzione di organo di indirizzo politico amministrativo, di una deliberazione per l'avvio del procedimento di acquisizione al patrimonio comunale, previa sdemanializzazione, dell'area aeroportuale "Dal Molin" - ove è prevista la realizzazione di una base militare statunitense - da destinare ad usi di interesse collettivo salvaguardando l'integrità ambientale del sito?