domenica 31 maggio 2009

SCHERZI A PARTE

Udc: “siamo il partito della serietà”. Come dargli torto? Lo sanno tutti che con Casini, Cesa e Cuffaro non si scherza…

Il Coyote

STONER TRIONFA AL MUGELLO

Casey Stoner ha vinto il Gran Premio d’Italia classe MotoGp, quinto appuntamento del Motomondiale, disputato oggi sul circuito del Mugello, dove nelle ultime sette edizioni aveva trionfato sempre Valentino Rossi, oggi terzo. Stoner, alla seconda vittoria stagionale dopo il successo all'esordio in Qatar, ha preceduto lo spagnolo Jorge Lorenzo e Vale Rossi, quarto posto per Andrea Dovizioso, quinto Loris Capirossi.
Nono posto invece per Niccolò Canepa e undicesimo per Marco Melandri. La vittoria ha premesso a Stoner di portarsi in testa alla classifica del Mondiale a quota 90 punti, a +4 su Lorenzo e a +9 su Rossi. “Oggi non eravamo competitivi per vincere. Il pneumatico posteriore funzionava. Davanti, invece, avremmo fatto meglio a montarne uno morbido. Io volevo usare una gomma morbida sin dall'inizio ma loro (ai box) hanno scelto quella dura. Facevo molta fatica in pista, ho perso molto tempo. Anche quando il pneumatico è andato in temperatura, non ha reso al top”, ha detto Rossi.
“E’ stata una gara difficile, ma è andata bene. Più di una volta ho detto ‘oddio è andata’ e invece sono riuscito a finirla alla grande, anche se ci sono stati tanti alti e bassi. Alla fine ho vinto, è andata benissimo”, ha commentato Stoner.

f.m.

MENCHOV VINCE IL GIRO D’ITALIA

Denis Menchov ha conquistato il Giro d’Italia del Centenario. Nell’ultima tappa, una cronometro di 14,4 Km nel centro di Roma il russo della Rabobank, detentore della maglia rosa, ha chiuso con il decimo tempo. La vittoria di tappa è andata al lituano Konovalovas, che ha completato il percorso in 18’42. Menchov, con 24 secondi di ritardo, ha tenuto alle spalle Danilo Di Luca, nonostante una caduta a pochi chilometri dall'arrivo. L’abruzzese della Lpr, ha chiuso in 17.ma posizione concludendo il Giro secondo a 41" dal russo. Terzo posto, per Franco Pelizzotti della Liquigas, sedicesimo nella cronometro odierna. Per Denis Menchov, dopo i due successi nella Vuelta di Spagna, arriva anche il primo trionfo al Giro d’Italia.

Francesca Monti

IN CAMPO LA SOLIDARIETA'

Il 1 giugno alle 18.30 allo stadio San Siro di Milano scenderanno in campo la Nazionale Fair Play Imprenditori contro la Nazionale Calcio TV. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto dell’AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla e ad Abruzzo nel Cuore, comitato costituito dal pilota della Toyota F1 Jarno Trulli a sostegno dei bambini vittime del terremoto abruzzese. Prenderanno parte all’iniziativa i testimonial Nicola Legrottaglie, Gianluca Zambrotta e Francesco Toldo, i bianconeri Giorgio Chiellini, Claudio Marchisio e Paolo De Ceglie, i campioni del mondo Fabio Grosso e Simone Barone, oltre a Cristiano Lucarelli, Luca Cigarini, Domenico Criscito, Daniele Dessena. E poi le star della Tv Diego Abatantuono, Paolo Bonolis, Gene Gnocchi, Teo Mamuccari, Baz, Bruno dei Fichi d’India, Ficarra e Picone, il Gabibbo, Luca e Paolo, Pucci, i Turbolenti, Max Laudadio, Moreno Morello, Daniele Battaglia, Giampaolo “Vespa” Fabrizio. Tra gli imprenditori ci saranno anche volti noti del mondo del calcio come il Presidente del Parma Tommaso Ghirardi e il Presidente dell’Atalanta Alessandro Ruggeri. L’ingresso allo stadio per i bambini sino ai 12 anni sarà gratuito, per gli adulti il costo del biglietto sarà di 10 euro. La prevendita si terrà presso le filiali Banca Intesa e le sezioni AISM Lombardia e CSI, mentre per la vendita diretta ci si potrà recare presso le biglietterie dello Stadio San Siro all’ingresso 7.

sabato 30 maggio 2009

TRINACRIA

Lombardo vara la nuova giunta siciliana. Fuori gli inquisiti dell’Udc dentro la figlia di Chinnici, ucciso dalla mafia. Naturalmente i vertici del Pdl romano insorgono…

Il Coyote

LIBRERIA POPOLARE N.50

Controriforma del mercato del lavoro. Questione sociale e decreti nei primi 100 giorni del governo Berlusconi
Curatori: Damiano C.; Casali P.; Morabito M.
€ 12,00
2009, 240 p.
Ediesse (collana Materiali)

Il volume costituisce una guida rigorosa e ben documentata, utile a chi voglia approfondire, sotto il profilo politico e tecnico, i contenuti della manovra del governo Berlusconi e le relative implicazioni sui temi del mercato del lavoro e della salute e sicurezza dei lavoratori. Vengono presi in esame i decreti relativi all’emergenza rifiuti in Campania, al potere d’acquisto delle famiglie, alla proroga dei termini per l’entrata in vigore delle norme sulla sicurezza sul lavoro e alla manovra finanziaria. Il libro contiene l’estratto dei testi dei provvedimenti governativi, gli emendamenti, gli ordini del giorno ad essi riferiti, le interrogazioni a risposta immediata (question time), le mozioni e le proposte di legge presentate dai deputati PD della Commissione Lavoro. Contiene, inoltre, un saggio di Donata Gottardi, europarlamentare del Partito Democratico che, dal punto di vista più ampio del Parlamento europeo, esamina tutti i temi sociali e del lavoro dibattuti in Europa.

Nord operaio. Lavoratori, sindacato, politica tra globalizzazione e territorialità
AA.VV.
€ 14,00
2008, 126 p., brossura
Manifestolibri (collana La nuova talpa)

Un’indagine a più voci sugli orientamenti culturali e di senso comune che hanno reso il lavoro funzionale all’interesse esclusivo dell’impresa, riducendolo all’irrilevanza nella società e nella politica. Un’analisi delle difficoltà e del passaggio decisivo cui è pervenuta la rappresentanza del lavoro, e dei nessi che la legano alla crisi della democrazia, al declino della politica, all’involuzione del Paese. Un’inchiesta sulla rappresentazione che le lavoratrici e i lavoratori hanno di se medesimi, sulla realtà e sulla svalorizzazione del lavoro nelle sue diverse componenti materiali e immateriali.

La fuga dei talenti. Storie di professionisti che l’Italia si è lasciata scappare
Nava Sergio
€ 18,00
2009, 366 p., brossura
San Paolo Edizioni (collana Problemi sociali d'oggi)

Il libro spiega dove finiscono i migliori cervelli e talenti italiani, quelli che avrebbero potuto risollevare - per davvero - le sorti di questa nazione. Attraverso le storie di ventisette ricercatori, professori universitari, artisti, uomini d'impresa, architetti, ingegneri, medici, giornalisti, funzionari europei e avvocati (tutti finiti all’estero), “La fuga dei talenti” è un viaggio-denuncia nell’emigrazione dei giovani di talento, costretti a lasciare ogni anno e a migliaia il Paese più clientelare e immeritocratico dell’Europa occidentale. Un viaggio tra le “vittime collaterali” della “non meritocrazia” italiana.

Dalla parte sbagliata del mondo. Da Barbiana al consumo critico: storia e opinioni di un militante
Gesualdi Francesco; Guadagnucci Lorenzo
€ 12,00
2008, 188 p., brossura
Terre di Mezzo (collana Altreconomia)

“Francuccio” Gesualdi, iniziatore del “consumo critico” italiano, ripercorre qui le tappe del suo impegno, dalla scuola di don Lorenzo Milani fino all’espatrio in Bangladesh e al ritorno in Italia, “dalla parte sbagliata del mondo”. In questa lunga intervista ricostruisce la nascita del “Centro nuovo modello di sviluppo” e i retroscena delle campagne di pressione condotte in questi anni su Del Monte, Nike, Chiquita. Gesualdi analizza anche le premesse teoriche, i progetti e le sperimentazioni che potrebbero condurre a un’economia della sobrietà, in cui gli interessi pubblici prevalgono su quelli privati. Non una biografia, ma il contributo di un militante che continua a battersi per la giustizia sociale.

"Artevino" dal 31 maggio all' 11 ottobre

Al via il 31 maggio la tradizionale rassegna che “sposa” l’arte alla cultura enogastronomica. Le novità di quest’anno: “Arte in Tavola”, “Arte in Villa”, “Arte a Cavallo”.

Un viaggio tra Arte e Vino alla scoperta delle bellezze naturalistiche, artistiche e gastronomiche dei Colli Berici. Si rinnova l’appuntamento con l’evento promosso dalla Strada dei Vini dei Colli Berici che nei prossimi mesi proporrà un ricco calendario di degustazioni, visite guidate, esposizioni d’arte e spettacoli nelle aziende vitivinicole del territorio collinare a sud di Vicenza.
La rassegna “ArteVino” sarà inaugurata domenica 31 maggio, in occasione della giornata dedicata a “Cantine Aperte”. Come da tradizione, per l’intera giornata le aziende socie della Strada dei Vini dei Colli Berici apriranno le loro porte al folto pubblico di appassionati e curiosi che vorranno conoscere ed assaporare i vini DOC dei Colli Berici in abbinamento a prodotti tipici locali. Nove le cantine che aderiscono all’iniziativa: i “Colli Vicentini” di Alte di Montecchio Maggiore, l’azienda agricola “Costozza” di Longare, l’azienda agricola “Piovene Porto Godi” di Toara di Villaga, “Vini Cris” di Lonigo, “Costalunga” di Castegnero, “Pretto” di Barbarano Vicentino, “Brazzale” di Vicenza, “Cà Rovere” di Alonte, fattoria “Le Vegre” di Arcugnano.
L’arte nelle sue molteplici forme ed espressioni renderà la giornata ancora più coinvolgente. Le aziende ospiteranno infatti degli artisti con le loro opere ed esposizioni d’arte: estemporanee di pittura, mostre di scultura ed architettura.
Quest’anno, per la prima volta, sarà presente anche una commissione di critici d’arte ed esperti del settore che andrà a valutare le opere d’arte in esposizione nelle varie aziende. A comporre la commissione: i critici Giovanna Grossato, Renzo Zoia, Marika Rossi, l’assessore alla Cultura del Comune di Alonte Stefania Brun, Manuela Ceolato, i giornalisti Fabio Piccoli, Clementina Palese e Eva Purelli.
Non mancheranno inoltre momenti musicali, degustazioni di specialità gastronomiche, visite e passeggiate tra i vigneti.
La cantina “Colli Vicentini” accoglierà la mostra di pittura di Renzo Pagliarusco; l’azienda agricola “Costozza” darà accesso al parco, alla villa e alla cantina in grotta; presso l’azienda “Vini Cris”, invece, sarà possibile degustare le frittelle con i fiori di primavera ed il Tai Rosso in abbinamento alla ciliegia oltre ad ammirare le opere d’arte di Enzo Montagna, Paolo Tagliaferro e Paola Romanzini;
l’azienda “Costalunga” sarà sede della mostra del pittore Tiziano Paganini e dell’atelier dell’architetto Teresa Costalunga “Ambienti da indossare” ed, in collaborazione con il maneggio Horseman, organizzerà delle passeggiate in carrozza tra i vigneti; all’azienda agricola “Pretto” saranno esposti i quadri della pittrice Nives Fracasso Forti, mentre alla cantina “Cà Rovere” l’estemporanea pittorica a cura del gruppo Artevita; la fattoria “Le Vegre” ospiterà “Vignafior”: colori e profumi di vino e fiori ed il concerto rock del gruppo Lazy. Inoltre, a Palazzo dei Canonici a Barbarano Vicentino, ci sarà la mostra dal titolo “Trasparenze: la magia dell’acquerello” con opere di Grazia Babolin, Patrizia Bertoli, Roberta Campagnolo, Marta Ferrari, Anna Nado, Monica Pellattiero.

L’edizione 2009 di “ArteVino” prevede tre nuovi appuntamenti, tutti nel mese di giugno:
- “Arte in Tavola” del 12-13-14 giugno: una rassegna di tre giorni dedicata all’enogastronomia e ai prodotti tipici del territorio che vedrà protagonisti tredici locali lungo la Strada dei Vini dei Colli Berici. Gli agriturismi, ristoranti e trattorie aderenti proporranno un menù stagionale a pranzo alle ore 12.30 e a cena alle ore 20, al prezzo di euro 25 a persona, con antipasto a base di degustazione di olio dei Colli Berici, primo, secondo e dessert e per finire una degustazione di grappa delle aziende socie. Nel corso della serata verranno presentati la Strada dei Vini e i vini in abbinamento.
- “Arte in Villa” del 21 giugno: la giornata sarà dedicata alla cultura delle ville venete e darà la possibilità di visitare alcune bellissime dimore storiche con i loro parchi tra i più grandi e scenografici del Veneto di proprietà dei soci della Strada dei Vini dei Colli Berici. Saranno aperte: villa Da Schio di Costozza di Longare, l’oratorio di Santa Teresa di Arcugnano, villa Piovene Porto Godi di Toara di Villaga, villa Fracanzan Piovene di Orgiano, villa Manin Cantarella di Noventa Vicentina. La visita si concluderà con un brindisi proposto dalle cantine socie.
- “Arte a Cavallo” del 28 giugno: un appuntamento che si propone di avvicinare gli interessati al mondo dell’equitazione grazie alla collaborazione del maneggio “Boston Club” di Alonte che sarà aperto alle visite dalle ore 10 alle ore 18. Durante la giornata i più piccoli potranno provare a cavalcare, mentre per i grandi ci sarà la mostra dell’artista contemporaneo Feliciano Dal Prà. Durante tutta la giornata si potranno degustare i vini della Strada dei Vini dei Colli Berici.
Inoltre nei mesi di giugno e luglio la rassegna propone varie serate nelle aziende socie per tutti coloro che hanno voglia di trascorrere alcune ore in piacevole allegria tra degustazioni di vino e prodotti tipici, concerti e rappresentazioni teatrali piuttosto che spettacoli di danza e mostre di pittura. Il primo appuntamento è venerdì 12 giugno alla fattoria “Le Vegre” dove si terrà lo spettacolo teatrale “Taxi a due piazze” con la compagnia teatrale “Piccolo Teatro del Garda” in collaborazione con il comune di Arcugnano; venerdì 19 giugno all’azienda agricola “Cà Rovere” di Alonte fisarmonica e tango sotto le stelle con il Quintetto Veneto di Fisarmoniche di Recoaro Terme e la scuola di ballo El Sabor de Tango, seguirà giovedì 25 giugno presso l’azienda agricola “Brazzale” di Vicenza la presentazione del libro in dialetto vicentino di Mariano Contiero; sabato 27 giugno lo spettacolo “Te ricordito ti” ovvero truppe al fronte della compagnia il “Covolo” alla distilleria Dal Toso di Barbarano Vicentino; domenica 12 luglio all’azienda “Vini Cris” di Lonigo si terrà il concerto di musica jazz etnico Bube Sapravie in “Klezmer”, l’interpretazione di Dania Muzzolon e lo spettacolo di danza dell’ Atelier di Verona e Lonigo e, per finire, martedì 28 luglio serata d’onore alla distilleria “Brunello” di Montegalda con la partecipazione eccezionale di Katia Ricciarelli.
Nel mese di agosto, invece, si riconferma anche quest’anno l’appuntamento con “Calici di stelle” a Barbarano Vicentino (10 agosto).
A chiudere la rassegna, ad ottobre, ci sarà come da tradizione “Distillerie Aperte” (dal 4 all’11 ottobre).

Noventa Vicentina: Recital su San Paolo

Un recital sulla vita di San Paolo per il Festival Biblico. Domenica 31 maggio alle 21 al Duomo di Noventa Vicentina

A duemila anni dalla nascita di San Paolo, particolare attenzione verrà posta alla vita e ai viaggi dell’apostolo dei Gentili, ovvero il principale (sebbene non il primo) missionario del Vangelo di Gesù tra i pagani e i romani. A lui è dedicata la mostra “Sulla via di Damasco. L’inizio di una nuova vita” ospitata a Palazzo Pisani a Lonigo. Ad inaugurarla, lo scorso mercoledì, Ruben Roncolato, religioso della Fraternità di San Carlo Borromeo. Resterà aperta fino a mercoledì 3 giugno.E’ invece dedicato ai migranti, vecchi e nuovi, il recital “Il volto straniero di Dio” che il Gruppo teatrale Scalamusic interpreterà domenica 31 maggio con inizio alle 21 al Duomo di Noventa Vicentina.Sessanta minuti di musica, parole e immagini. Un parallelo tra vecchie e nuove migrazioni, alla riscoperta della figura del migrante così come è descritta nella Scrittura. Immagini ed insegnamenti dell’Antico e Nuovo Testamento perfettamente sovrapponibili ad istantanee attuali. Il dramma dei rifugiati a partire da Abramo, al popolo errante in Esodo, alle narrazioni dei profeti, a Gesù e la Sacra Famiglia nella fuga in Egitto, agli Apostoli nella Pentecoste, ai testi di San Paolo, fino alla saggezza dell’Apocalisse. Il parallelo si sviluppa poi ai problemi attuali delle migrazioni e agli scritti lungimiranti del profeta moderno delle migrazioni, l’apostolo dei migranti: il Beato Giovanni Battista Scalabrini. A far da collante, tra gli snodi del percorso, saranno le canzoni della produzione ScalaMusic, tutte incentrate sulla riflessione della realtà umana in continuo movimento.

Info: www.festivalbiblico.it

venerdì 29 maggio 2009

DREAM DI YOKO ONO INVADE L'ITALIA

Dal 30 maggio migliaia di manifesti con la parola DREAM tatuano i luoghi di vita delle maggiori città italiane con la visione del futuro di Yoko Ono

Un sola parola: DREAM. La parola diventa manifesto per parlarci. Dal 30 maggio e per tutta l’estate sui billboard delle grandi città, sui muri delle strade di periferia, sui palazzi dei centri storici, sui ponti e alle fermate degli autobus campeggeranno centinaia di manifesti con la parola DREAM di Yoko Ono, prima grande interprete del progetto IN UNA PAROLA. Il progetto, a cura di Fuoribiennale e Archivio Bonotto con R’evolution Life, è immediato e di grande impatto comunicativo: grandi esponenti della contemporaneità - dal mondo dell’arte a quello della musica, della moda, della letteratura e dell’architettura – “autografano”, con una parola su fondo bianco, un manifesto. DREAM è la parola scelta da Yoko Ono (1933) per condensare visioni e desideri sul domani in questo momento di grande instabilità. Figura chiave nell’arte del dopoguerra, è stata uno dei primi membri di Fluxus, un’associazione libera di artisti d’avanguardia che si sviluppò all’inizio degli anni sessanta e pioniera della performance arte dell’arte concettuale. Oggi icona nella cultura popolare, ha sviluppato strategie artistiche che hanno lasciato una traccia duratura sia nel suo nativo Giappone, sia in Occidente. Insieme a John Baldessari, riceverà il Leone d’oro alla carriera alla 53. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia. Disseminata nelle città sottoforma di manifesti, grazie alla collaborazione di IGP Decò e ClearChannel, e diffusa nelle pagine di riviste, siti internet e blog, la parola DREAM apostroferà i passanti dai muri di palazzi e grattacieli, dai cartelloni stradali e dalle insegne luminose delle fermate dei tram. In una realtà contemporanea bombardata da immagini e continue sollecitazioni visive, singole e semplici parole distribuite nei luoghi in cui viviamo indicano nuove vie, sintetizzano la complessità, veicolano idee e visioni. Senza loghi e senza sponsor, le parole del progetto IN UNA PAROLA costruiscono un sistema di significati, evocano domande e suggestioni, lasciano spazio alle personali interpretazioni di ciascuno, fornendo nuove chiavi di lettura della realtà.

Juventus e Liverpool ricordano l'Heysel

“Le 39 vittime dell’Heysel resteranno per sempre nei nostri cuori. Gli anni passano ma il 29 maggio resta una data indelebile per tutti gli sportivi. Nessuno può e deve dimenticare, e in queste ricorrenze ci sentiamo vicini alle famiglie che hanno perso i loro cari in quella tragica sera. Anche nel loro nome, cerchiamo di interpretare il calcio in modo sereno, educando i giovani al rispetto dei valori sportivi e del fair play. In questi anni si sono fatti molti passi avanti, ma dobbiamo fare ancora molta strada per sconfiggere definitivamente la violenza”. Così il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, ha ricordato il 24° anniversario della tragedia dell’Heysel in cui persero la vita 39 persone (36 delle quali erano tifosi juventini), all’interno dello stadio di Bruxelles per assistere alla finale di Coppa dei Campioni tra Juve e Liverpool.
Anche il Liverpool Football Club dalle pagine del sito internet ufficiale ricorda quella terribile notte di follia: “Il 29 maggio 1985, la morte di 32 italiani, quattro belgi, due francesi e un irlandese oscurò la finale di Coppa Europa persa contro la Juventus. Doveva essere una giornata di festa invece si trasformò in un incubo. Nessuno potrà mai dimenticare l’orrore che si presentò quella notte di ventiquattro anni fa davanti ai nostri occhi. Fermiamoci per tributare il nostro rispetto alle sfortunate vittime”. (f.m.)

In Memoria e Amicizia, in Memory and Friendship:

Rocco Acerra,Bruno Balli, Alfons Bos, Giancarlo Bruschera, Andrea Casula, Giovanni Casula, Nino Cerullo, Willy Chielens, Giuseppina Conti, Dirk Daenecky, Dionisio Fabbro, Jacques François, Eugenio Gagliano, Francesco Galli, Giancarlo Gonnelli, Alberto Guarini, Giovacchino Landini, Roberto Lorentini, Barbara Lusci, Franco Martelli, Loris Messore, Gianni Mastrolaco, Sergio Bastino Mazzino, Luciano Rocco Papaluca, Luigi Pidone, Bento Pistolato, Patrick Radcliffe, Domenico Ragazzi, Antonio Ragnanese, Claude Robert, Mario Ronchi, Domenico Russo, Tarcisio Salvi, Gianfranco Sarto, Giuseppe Spalaore, Mario Spanu, Tarcisio Venturin, Jean Michel Walla, Claudio Zavaroni.

You'll Never Walk Alone

Giocano ai soldatini mentre l’Italia affonda

Draghi: “il Pil crollerà del 5%, la disoccupazione salirà al 10%”. E’ gossip anche questo, oppure si tratta di pessimismo cosmico o ancora è colpa della sinistra? Chissà quale risposta consiglia il manuale del perfetto berlusconiano… La verità, come sottolineano i manifesti del Partito Catalano, è che: non possono risolvere la crisi i responsabili della stessa! Berlusconi in Italia è stato l’esecutore delle politiche fallimentari di Bush. Il Superministro Tremonti, a parte preoccuparsi delle banche ed aumentare la tasse sui tabacchi non sa proprio come muoversi. Si parla di aumentare l’età pensionabile quando invece bisognerebbe adeguare le pensioni al costo della vita. Mancano gli ammortizzatori sociali per chi perde il posto di lavoro. Si deregolamenta il lavoro con le tragiche conseguenze che tutti conosciamo. Purtroppo per questo governo le priorità sono altre, pensate che appena due giorni dopo il terremoto d’Abruzzo le Commissioni Difesa di Camera e Senato hanno approvato la proposta per l’acquisto di 131 cacciabombardieri F-35 dall’americana Loockheed Martin, al costo di oltre 13 miliardi di euro di denaro pubblico. Il ministro La Russa ha definito questa spesa: “assolutamente vitale per la difesa nazionale”.

Italo Di Giacomo

Scuola per genitori, chiude Crepet

Più di 500 iscritti, quasi 3mila ragazzi allo Spazio Giovani. Una formula vincente che nella prossima stagione sarà ulteriormente potenziata

Vicenza. È affidato al prof. Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, il compito di chiudere venerdì 5 giugno alle 21, alla Fiera di Vicenza, l’edizione 2009 della Scuola per Genitori, promossa dall’Associazione Artigiani della provincia attraverso Impresa Famiglia. L’incontro avrà per tema “Come crescere dei figli liberi, autonomi e indipendenti”, sarà a ingresso libero e aperto al pubblico.
Nell’ottobre scorso era stato lo stesso Crepet, direttore scientifico di Impresa Famiglia, a dare il via alla nuova serie di appuntamenti con la Scuola, che ha visto un’ulteriore crescita dell’attenzione per la proposta firmata dall’Assoartigiani: un vero boom di iscrizioni, con oltre 500 adesioni solo a Vicenza, e con in più una serie di incontri molto apprezzati dal pubblico anche in altri centri della provincia.
Di altissimo livello la squadra di esperti chiamati a partecipare al corso in veste di docenti: oltre a Crepet, in cattedra si sono susseguiti gli psicologi e psicoterapeuti Mario Polito, Osvaldo Poli, Lucia Pelamatti, Maria Rita Parsi, Fulvio Scaparro e Silvia Vegetti Finzi, il filosofo e psicanalista Umberto Galimberti, la docente universitaria Valentina D’Urso e il consulente ministeriale, ricercatore e formatore Rosario Drago. Specificamente agli studenti si sono invece rivolti gli incontri dello Spazio Giovani, cui hanno partecipato, oltre a Crepet, il sessuologo Marco Rossi e Maria Rita Parsi.
Tirando le somme, dunque, la Scuola ha proposto a Vicenza dieci serate - oltre a quella conclusiva -, tre mattinate dello Spazio Giovani cui hanno partecipato quasi 3mila studenti delle scuole superiori di Vicenza e provincia e, ancora, quattro seminari collaterali, per un totale di undici serate, dedicati ai temi “Alla scoperta dei talenti dei propri figli”, “Non siamo solo genitori. Come migliorare l’affettività di coppia”, “L’importanza delle regole nell’educazione dei figli” e “Autostima”. Grande successo hanno riscosso, in particolare, le tre serate tenute per la prima volta quest’anno a Cassola dagli esperti Maria Rita Parsi, don Antonio Mazzi e Osvaldo Poli.
E proprio in considerazione dell’interesse sollevato a livello territoriale, Impresa Famiglia ha già stabilito che nell’edizione 2009-2010 gli incontri si svolgeranno, oltre che a Vicenza, anche a San Giuseppe di Cassola, Malo e Lonigo, con cinque incontri per ogni sede.
Anche a livello nazionale, intanto, la formula della Scuola Genitori si sta rivelando vincente: basti pensare che quest’anno sono state attive 18 Scuole in 14 province, mentre l’anno prossimo il loro numero salirà a 28 su 24 province.

giovedì 28 maggio 2009

TIRAMISU'

Morto l’inventore del Viagra. Berlusconi chiede il processo di beatificazione.

Il Coyote

WORKING CLASS HERO

Uno ogni sette ore è il tragico bilancio delle morti sul lavoro. Un vero e proprio bollettino di guerra. Alcuni le chiamano morti bianche, ma il nome più appropriato sarebbe omicidi legalizzati. Un fenomeno che nonostante i buoni propositi non è in diminuzione. Ad ogni assassinio ci si indigna, si grida basta e “mai più”, si posano sui cancelli delle fabbriche, rose, poesie e preghiere. Domani è un altro giorno, ma purtroppo nulla cambia. Per risolvere la piaga degli incidenti sul lavoro bisogna riaffermare la centralità del lavoro. Bisogna eliminare la precarietà, perché il lavoratore precario è un soggetto debole, privo di diritti, talvolta omertoso per necessità e costretto al silenzio per non perdere quel minino di sostentamento necessario per vivere. Deve fiorire nel Paese una vera e propria cultura della sicurezza e della legalità da insegnare ai ragazzi fin dai primi anni di scuola. Tramite il controllo e la denuncia sociale bisogna fermare quei “padroni” che giocano con le vite altrui, perché le leggi non mancano, sono solo inapplicate. Ed infine non bisogna dimenticare la solitudine, il disagio e le difficoltà di chi resta, ovvero i famigliari delle vittime ed ancora i sopravissuti, ossia gli invalidi permanenti. Se non si risolve il problema degli assassini sul lavoro non potremmo mai definirci un paese civile.

Emanuele Bellato

Champions09: Catalani sul tetto d’Europa

Il Barcellona allenato da Pep Guardiola ha conquistato meritatamente la Champions, la terza della sua storia, battendo in finale 2-0 il Manchester di Sir Alex Ferguson. Nella splendida cornice dell’Olimpico di Roma, allietato dalla voce del grande Andrea Bocelli, i blaugrana sono passati in vantaggio al 10’, lancio in profondità di Iniesta che ha trovato Eto’o il quale dopo un doppio dribbling su Vidic e Carrick ha trafitto l’estremo difensore con un colpo d’esterno destro. Al 70’ Messi con un colpo di testa, per lui inusuale, su un cross perfetto di Xavi ha raddoppiato, chiudendo di fatto la partita. Il Barça centra così la tripletta, avendo conquistato quest’anno Liga, Coppa del Re e Champions. Nelle interviste del dopo gara Guardiola ha avuto parole di stima e solidarietà per il capitano rossonero Maldini contestato dai tifosi milanisti proprio nel giorno dell’addio allo stadio Meazza. Ecco le parole del tecnico neo-campione d’Europa ed ex giocatore del Brescia: “Vorrei fare una dedica per questa vittoria al calcio italiano e soprattutto a Paolo Maldini, un esempio per tutti. So che ha avuto qualche problema nel giorno dell’addio, ma sappia che ha l’ammirazione di tutta l’Europa, da 25 anni. La dedica mia, dei giocatori e della società è per Maldini. Se cambia idea e volesse giocare ancora un anno, può venire a farlo da noi”. Il prossimo anno la finale di Champions si giocherà al Bernabeu di Madrid, la speranza è che a contendersi la Coppa dalle grandi orecchie siano due squadre italiane.

Francesca Monti

CANTIERI E SICUREZZA

Riceviamo e pubblichiamo:

EDILI, CORSI GRATUITI CON CEAV E CESAR
Inizieranno il 1° giugno. Offerte anche per chi non è neoassunto

L’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza informa che, in attuazione di quanto previsto dall’art. 40 del Contratto Nazionale per l’Edilizia Artigiana, lunedì 1° giugno prenderà il via la sperimentazione della cosiddetta “Formazione delle 16 ore in edilizia” per i neoassunti nel settore. In base a ciò, l’azienda che intende assumere un operaio o un apprendista che accede per la prima volta al settore edile (compresi coloro che hanno una esperienza lavorativa in un cantiere in Italia inferiore a 2 mesi) deve comunicarne il nominativo alla Ceav, la Cassa Edile Artigiana Veneta, almeno sette giorni prima dell’assunzione, utilizzando il portale messo a disposizione dalla stessa Ceav. La richiesta verrà trasmessa al centro di formazione (per Vicenza il Cesar, la “scuola” dell’Assoartigiani) che organizzerà l’attività didattica previsti. Il corso è obbligatorio e gratuito, fatte salve le ore che verranno retribuite al dipendente nel caso in cui la formazione venga fatta dopo l’assunzione. È estesa la possibilità di partecipazione alle 16 ore di formazione anche ai lavoratori neoassunti tra il 1° gennaio e il 31 maggio 2009: per loro la comunicazione a Ceav dovrà essere inviata entro il 15 giugno prossimo.
Sempre in fase di sperimentazione, la facoltà di partecipare al corso di formazione viene inoltre allargata a tutto il personale dipendente (non di prima assunzione) e agli imprenditori. Per gli operai e gli apprendisti il corso prevede unicamente la frequenza al modulo di 8 ore sulla sicurezza, mentre per gli impiegati tecnici è prevista la frequenza a uno o entrambi i moduli da 8 ore (sicurezza e/o formazione professionale): in entrambi i casi le adesioni vanno inviate alla Ceav preferibilmente entro il 15 giugno 2009.
Con l’attivazione delle 16 ore di formazione, le aziende usufruiscono così di un importante strumento per adempiere all’obbligo di formazione/informazione nei confronti dei lavoratori previsto dalla normativa sulla sicurezza negli ambienti di lavoro. L’Associazione Artigiani vicentina dà loro la possibilità di ottemperare all’obbligo in maniera gratuita, attraverso i corsi Ceav organizzati dal Cesar (per informazioni, telefonare allo 0444 960100).

Progetto “Leggere per crescere”

Anche Thiene tra gli otto Comuni selezionati dalla Regione

Il Comune di Thiene è uno degli otto Comuni individuati e scelti dalla Regione per la realizzazione del progetto “Leggere per Crescere - Intercultura”.
Si tratta di un’innovativa proposta rivolta ad operatori e genitori dei bimbi che frequentano gli asili nido comunali veneti, con lo scopo di favorire l’integrazione e l’inserimento dei piccoli che provengono da famiglie immigrate.
Il progetto di responsabilità sociale parte dal presupposto, molto attuale, che lingue ed abitudini diverse possono creare, nella maggior parte dei casi, difficoltà di integrazione per i bambini e per chi si prende cura di loro.
La lettura ad alta voce di favole e racconti costituisce invece uno strumento idoneo ad aprire una “finestra sul mondo”, utile cioè a concorrere al superamento di pregiudizi e a favorire la convivenza e l’inserimento sociale.
Grazie alla “comunicazione” si possono creare ponti tra culture e realtà diverse, nel rispetto dei diritti e dell’uguaglianza di tutti i bambini
Il progetto si concretizzerà, a partire dal mese di ottobre 2009, in un’attività di formazione tenuta da professionisti esperti dell’ambito della Prima Infanzia e sarà rivolta inizialmente a tutto il personale educatore con un seminario di un’intera giornata più due pomeriggi, per poi concludersi con una proposta formativa rivolta ai genitori.
Il percorso sarà strutturato su due tematiche specifiche: l’accoglienza di bambini stranieri nell’asilo nido e l’essere genitori in una società multiculturale.
Anche grazie alla sponsorizzazione di una nota azienda farmaceutica, tutta l’attività formativa non comporterà alcun costo per il Comune e per coloro che parteciperanno al corso.
Assieme a Thiene, la Regione Veneto ha scelto per questo progetto i Comuni di Motta di Livenza (TV), Conegliano (TV), Lendinara (RO), Cerea (VR), Conselve (PD), San Martino Buon Albergo (VR) e l’Unione dei Comuni di Quero-Vas (BL).


(c.s.)

Cambia il percorso alla 100km dei Forti

-Gli alberi caduti per la neve ostruiscono alcuni sentieri
-Ci sono tutti i big della mountain bike per la storica gara di Lavarone
-Ora si sono aggiunti anche Deho e Montoya
-Tre tappe da domenica a martedì, l’ultima è la mitica 100 Km dei Forti

Domenica 31 maggio prende il via la 1000Grobbe Bike e lancia la tre giorni in mtb sull’altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna che si concluderà martedì 2 giugno, festa nazionale, con la 100 km dei Forti.
A causa delle abbondanti nevicate dello scorso inverno, molte piante sono cadute sotto il peso della neve e di conseguenza, nell’impossibilità di tagliare tronchi e rami in tratti ancora innevati, alcune strade e sentieri forestali non sono agibili. Per questo gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe sono stati costretti ad apportare delle modifiche al tracciato tradizionale.
La prima tappa della 1000Grobbe Bike di domenica 31 maggio ha subìto una modifica nella zona di Monte Tablat, con un leggero taglio che rende il chilometraggio un po’ più breve rispetto all'originale. La seconda tappa rimane invece invariata.
Il percorso della 100 Km dei Forti di martedì si presenta con una variazione nella zona di Vezzena, e quindi la versione “classic” risulta complessivamente lunga Km 53,5, mentre la “marathon” sarà di 79 km.
A Passo Vezzena, anziché scendere verso il Vicentino, la gara attraversa la statale come nelle prime edizioni e si porta verso Malga Basson, proseguendo poi per Malga Costesin, Camporosà, Malga Posellaro, Malga Trugole, Malga Mandrielle (dove sarà posizionato il punto di ristoro) per ritornare ancora a Malga Costesin sino ad arrivare al bivio di Malga Bisele dove la 100 Km dei Forti si immette sul percorso originale.
Unico punto “critico”, per motivi contingenti, sarà un breve tratto dal km 14.1 al km 15.7 (Bivio Bisele - Malga Costesin) con doppio senso di marcia.
La gara marathon, oltre alla variazione di Passo Vezzena, ha subìto una modifica anche nei pressi di Forte Cherle, nel territorio del comune di Folgaria, al km 60. A Malga Clama, dopo Carbonare, il percorso piega verso Tezzele e poi si inserisce sul percorso originale.
La gara di Lavarone ha già visto l’adesione di alcuni forti bikers come Mirko Celestino, Johnny Cattaneo, Massimo Debertolis, Mauro Bettin e Marco Bui ai quali ora si sono aggiunti anche i portacolori della Olympia, con Marzio Deho, Agostino Andreis e Josef Mostosi, e Cantillo Montoya della Giant.
Le iscrizioni alla gara, con le quote che variano a seconda delle giornate scelte, si possono effettuare sul sito
www.1000grobbe.it dove è possibile trovare anche tutti i dettagli della manifestazione.
Per i più piccoli, infine, domenica alle 15,30 si svolgerà la Mini 1000Grobbe Bike al Parco Palù di Lavarone, le cui adesioni saranno accettate in loco fino a 10 minuti prima della partenza.

UNIONE DEI CARCERATI

L’Udc: “rilanciare il piano casa”. Circondariale?

Il Coyote

mercoledì 27 maggio 2009

Il Museo dell'Auto presenta "Dino Rosa"

Il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” presenta “DINO ROSA”, modello di studio per piccola granturismo stradale a motore posteriore ispirato alla “Dino 246 GT” (1967). Disegno di Paolo Rosa. Non trattandosi della riproduzione di un modello esistente (come per gli altri pezzi esposti), al prototipo in scala 1:10 è stato riservato un apposito spazio all’interno della mostra in corso “SOGNANDO L’AUTOMOBILE”, che si protrarrà fino al 4 ottobre.

Romano d'Ezzelino. La costruzione del modello rappresenta la fase conclusiva di un progetto, non solo stilistico, che si è sviluppato sulla base dei seguenti punti:
- Definizione dell’approccio
- Determinazione feature-lines (linee di stile + volumi principali)
- Styling 3D (generazione varianti estetiche)
- Modellazione matematica 3D della variante scelta
- Studio ergonomico
- Studio aerodinamico preliminare
- Analisi fattibilità per gli elementi della carrozzeria
Lo scopo del lavoro non è stato disegnare un’auto avveniristica secondo stilemi necessariamente innovativi, ma ispirarsi ad un classico del passato rispettandone l’originalità, riproponendone cioè lo spirito piuttosto che la forma, oggi.
Qualsiasi caratteristica innovativa andrà pertanto interpretata come la conseguenza di un processo creativo coerente e funzionale, non come il risultato di un esercizio di stile fine a se stesso.
Questo approccio, applicato alle variabili coinvolte nello sviluppo di un prodotto complesso quale l’automobile, ha favorito un’evoluzione stilistica compatibile ad esempio con i vincoli ergonomici e aerodinamici, ma sempre legata a un doppio filo interpretativo:
- Osservatore / Disegnatore
- Percettivo / Geometrico
- Da “fuori” / Da “dentro”
Per questo, solo dopo un'attenta valutazione estetica riconducibile a parametri oggettivi (coerenza formale), si è ritenuto opportuno congelare lo stile e materializzare l’idea, svincolandosi dall’inevitabile emulazione del “fuori” e dall’irresistibile soggettività del “dentro”.
Il “bello” e il “brutto”, sia chiaro, sono un'altra cosa…



Per ulteriori informazioni: Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR”, via Torino 1,
36060 Romano d’Ezzelino (VI) – e-mail:
info@museobonfanti.veneto.it; sito web: www.museobonfanti.veneto.it

Vespaiolona: la notte bianca di Breganze

Un viaggio “al chiar di luna” alla scoperta delle cantine della DOC Breganze

Manca meno di un mese alla notte “più lunga” di Breganze: la “Vespaiolona”. L’appuntamento è per il 19 giugno per un tour notturno tra le aziende vitivinicole socie del Consorzio di Tutela dei Vini DOC Breganze e della Strada del Torcolato, che saranno aperte al pubblico per far conoscere ed assaggiare i migliori vini della produzione breganzese.
Dopo il successo della prima edizione del 2008, la manifestazione vedrà attivo anche quest’anno un servizio di bus navetta che porterà i partecipanti alle scoperta delle cantine e delle eccellenze enologiche del territorio.
Una notte “bianca” - o meglio “bianco-rossa” - all’insegna delle degustazioni e del divertimento, ma con la filosofia del bere “bene”, di “qualità” ed in modo “sicuro”, perché tanto “non si deve guidare”.
Nelle aziende aderenti all’iniziativa sarà possibile apprezzare il rinomato Vespaiolo, nelle versioni fermo, passito (Sua Maestà il Torcolato!) e spumante, ma anche ottimi vini rossi, che completano il ricco patrimonio della DOC Breganze.
Inoltre i soci del Consorzio di Tutela dei Vini DOC Breganze e della Strada del Torcolato riserveranno a tutti i visitatori un’accoglienza speciale, con un ricco calendario di spettacoli ed intrattenimenti di vario genere, che renderanno la serata ancora più piacevole.
Il bus navetta, che condurrà appassionati e curiosi in questo tour enogastronomico tra le colline di Breganze, funzionerà dalle ore 20.00 di venerdì 19 giugno alle ore 2.00 di sabato 20 giugno, con partenza dalla piazza del paese.



(c.s.)

LADRI LEGALIZZATI

Secondo l’Istat cresce la povertà e la disoccupazione. Quasi il 10% delle famiglie italiane non arriva a fine mese. Ma non tutti soffrono la crisi. Di sicuro non hanno di questi problemi, banchieri, finanzieri d’assalto e manager. E cioè, i protagonisti di questo capitalismo che ha prodotto nuove miserie e disuguaglianze. Sono loro che si sono arricchiti a dismisura sulla pelle dei lavoratori, sono loro che oggi devono pagare per rimettere in equilibrio la società. Il governo non deve inventarsi nulla di particolare. Deve semplicemente mettere le mani sui profitti degli avvoltoi che hanno prosperato mercificando il lavoro, e imponendo lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. I soldi che si sono intascati i magnati del nostro Paese, non sono soldi loro. Sono soldi della collettività. Ora basta con l’elemosina di Stato. E’ ora che il popolo si riappropri del maltolto.

Francesco Toscano

IL BANCO

Diceva Brecht: “il vero ladro non è chi rapina una banca ma chi la fonda”. E pensare che Brecht non visse neppure nell’Italia di oggi...

Il Coyote

martedì 26 maggio 2009

LA CRISI C'E'

Da una parte c’è l’Italia della Casta, quella dei lustrini. Dall’altra c’è il Paese reale, quello fotografato dall’Istat, in cui gli italiani faticano ad arrivare a fine mese con lo stipendio, sempre che ci sia almeno uno stipendio. Il rapporto rileva che più di una famiglia su cinque ha difficoltà economiche. Bollette, cure mediche, cibo, vestiario e spese impreviste costituiscono un problema insormontabile per oltre 5 milioni di famiglie italiane. A tutto questo bisogna aggiungere il cronico divario strutturale tra Nord e Sud del paese, i redditi medi più bassi d’Europa e l’aumento della disoccupazione. Anche la Chiesa, dopo anni di battaglie sui temi della vita e della bioetica, ha deciso di rimettere la questione sociale al centro dell’impegno dei cattolici. Non si vive di sole ronde e promesse regolarmente disattese. Si poteva risparmiare con l’abolizione delle province invece in molte parti d’Italia saremo chiamati, nei prossimi giorni, ad esprimere il nostro voto per eleggere i rappresentanti di un ente inutile. Altro capitolo le spese militari: “E’ finalmente giunto il momento di porre termine a questi sprechi e queste inefficienze”, non è la dichiarazione del comunista Diliberto, ma del presidente Obama che nei giorni scorsi ha firmato una legge per la riduzione delle spese militari. Il ministro della Difesa La Russa si vanta di aver risparmiato un milione di euro (da destinare alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto) per la parata del 2 giugno, grazie alla riduzione delle tribune lungo via dei Fori Imperiali. Ma quanto “caspita” costa solitamente questo evento? Eliminazione degli sprechi, un lavoro dignitoso per tutti, salari più alti, sobrietà della politica, queste sono le priorità per evitare conflitti sociali e guerre tra poveri.

Emanuele Bellato

Il Leone di San Marco nei comuni vicentini

Il simbolo della Serenissima in un bel libro presentato in Biblioteca Civica di Thiene il 30 maggio p.v.

Il simbolo veneto per eccellenza, il Leone di San Marco, è il protagonista indiscusso del volume di Galliano Rosset “Il Leone di San Marco nei Comuni Vicentini”, che verrà presentato al pubblico nell’incontro organizzato nella sala riunioni della Biblioteca Civica di Palazzo Cornaggia il prossimo sabato 30 maggio p.v alle ore 18.00.
Per secoli, con il suo sguardo fiero e l’aspetto possente è rimasto sui palazzi e sulle piazze a testimoniare la potenza di Venezia. Poi la furia iconoclasta di Napoleone che si è accanita su questo simbolo, è sembrata spazzar via anche i ricordi. Negli ultimi anni il leone di San Marco è divenuto nuovamente per molti un elemento di identificazione, in antitesi ad un mondo globalizzato che vorrebbe rendere sempre più labili i legami con la propria storia. In questo clima di ritrovato interesse per le proprie radici, si colloca un originalissimo libro, opera di una grande artista vicentino, Galliano Rosset, che raccoglie il lavoro di tre anni di pazienti rilievi effettuati un po’ in tutto il vicentino. I disegni a china e le storie, anche queste rigorosamente scritte a mano dall’artista, hanno trovato degna collocazione in un prezioso volume realizzato con un progetto editoriale curato da Nico Veladiano e sostenuto dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Vicenza e da sponsor privati. Il successo di tale iniziativa editoriale, presentata nemmeno un mese fa per la prima volta a Monticello conte Otto, dove Comune e Pro Loco hanno patrocinato il progetto, ha superato le aspettative.
Con l’appuntamento di sabato 30 maggio, il volume verrà finalmente presentato dall’autore anche a Thiene. Al pubblico saranno distribuite gratuitamente copie, nei limiti delle disponibilità.
Sicuramente alla base dell’opera di Rosset c’è la voglia di catalogare un grande e prezioso patrimonio della nostra cultura veneta.
Per esigenze di budget questa prima fortunata edizione si ferma all’illustrazione di 50 Leoni - di cui due si trovano a Thiene - presenti su edifici o aree pubbliche della provincia, accompagnati da altrettante schede che ne raccontano la storia. Visto il successo che l’iniziativa sta ottenendo, Galliano Rosset e Nico Veladiano stanno già lavorando alla seconda edizione, ampliata per comprendere quei 20 leoni e relative storie che non hanno trovato spazio nella prima. Tutto dipende dalla possibilità di trovare il finanziamento necessario, poiché l’obiettivo è quello di realizzare un’ opera che continui ad essere messa a disposizione gratuita dei cittadini. Se l’interesse manifestato fin qui da istituzioni pubbliche e aziende private si concretizzerà, la seconda edizione potrebbe essere stampata già entro la fine dell’anno.


(c.s.)

lunedì 25 maggio 2009

Il berlusconismo ha i giorni contati

E’ un momento nero per Berlusconi; in affanno ed evidente stato di difficoltà dopo il pressing della stampa nazionale ed internazionale in merito al “caso Noemi” ha rispolverato la vecchia ma consolidata panzana della sinistra complottista. Tra poco lo sentiremo collegare gli esperimenti nucleari dei comunisti della Corea del Nord a Franceschini e al Partito Democratico. Purtroppo Berlusconi si sente sopra tutto e tutti. Leggi, regole e democrazia sono un ostacolo semplicemente perché ha avuto il consenso elettorale degli italiani, inoltre si dice sicuro che le accuse contro la sua persona si riveleranno un boomerang per gli avversari. Quello che è certo è che il boomerang ha già colpito lui. Il suo mondo di lustrini e veline si sta sgretolando, persino la Chiesa, tramite i vescovi, lo attacca, e badate bene non sul campo della moralità, ma su quello del lavoro e delle politiche dell’immigrazione. In Spagna, il Partito Catalano ha messo in giro manifesti con la faccia di Berlusconi e di altri suoi compagni di merende accusandoli per le loro politiche neoliberiste e ritenendoli responsabili dell’attuale grave stato di crisi economica e sociale. L’Italia con Berlusconi a dispetto degli spot e degli slogan non si è mai rialzata, ma in compenso si sta piano piano risvegliando dall’ incubo in cui l’ha cacciata una destra libertina, xenofoba, massonica e inadeguata a governare il paese.

Paolo Sante

FEBBRE SUINA

Pare chiarito il caso Noemi. Si tratterebbe dell’ennesimo caso di febbre suina in Italia...

Il Coyote

LA “1000GROBBE BIKE” SI INFIAMMA

-Full Dynamix, Carraro e Celestino della Axevo tra i primi ad iscriversi
-Si può correre una singola tappa o partecipare al 1000Grobbe Bike Challenge
-Due tappe di 30 km e poi da scegliere marathon (90 km) o classic (58 km)
-L’altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna è un paradiso per la mtb

Trentino MTB nel proprio progetto prevede cinque eventi, uno al mese da maggio a settembre. Il secondo appuntamento è tra pochi giorni con l’originale ma collaudata 1000Grobbe Bike - 100 Km dei Forti, in programma dal 31 maggio al 2 giugno.
È un evento particolare, piacevole sia per la formula dei tre giorni (ma si può partecipare anche ad una sola tappa) sia per la “storica” 100 Km dei Forti del terzo giorno, alla quale si può partecipare scegliendo fra la versione marathon e quella classic, rispettivamente di 90 km con 1972 metri di dislivello e di 58 km con 1.262 metri di dislivello. Chi vuole entrare a far parte della classifica del 1000Grobbe Bike Challenge deve correre tutte e tre le giornate, sommando quindi alla gara di martedì 2 giugno (festa nazionale) anche le due tappe iniziali di 29,8 Km (454 metri di dislivello) e 30,8 km (661 m. dislivello).
La garanzia è quella dell’esperto comitato organizzatore Sci Club Millegrobbe presieduto da Enzo Merz (lo stesso che da 28 anni propone l’omonima gara a tappe sugli sci) e dei collaudati percorsi degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (con interessamento anche della zona di Passo Vezzena), che nelle passate edizioni hanno sottolineato le imprese di campioni del calibro di Leonardo Paez, Marzio Deho, Marco Bui, Mauro Bettin e della due volte campionessa olimpica Paola Pezzo.
Due di questi hanno già garantito la propria presenza, infatti il team Full Dynamix sarà al via con Cattaneo, Debertolis e appunto Bettin e Bui, a cui si aggiunge Mencacci che parteciperà al “1000Grobbe Bike Challenge”. Confermata anche la presenza del team L’Arcobaleno Carraro con Fruet e la messicana Campuzano, e l’atteso Mirco Celestino della Axevo Alba Orobia Bike. In gara anche i protagonisti del circuito Trentino MTB con Janes e Incristi in prima linea. Ma nell’aria ci sono tante altre conferme importanti.
Sul percorso, nei tratti in ombra e un po’ in quota, c’è ancora neve anche se con le temperature elevate di questi giorni si sta velocemente sciogliendo, ma probabilmente per qualche centinaio di metri si pedalerà sul manto bianco…
Sono segnalate perfettamente le prime due tappe di domenica e lunedì, mentre per quanto riguarda il percorso della 100 km dei Forti - classic e marathon - nella zona di Passo Vezzena (Malga Mandrielle - Campolongo) il tracciato è inagibile sia per alcuni tratti innevati sia per gli alberi caduti durante l’inverno. Fino a Vezzena ci sono tutte le segnalazioni, che riprendono da Malga Basson, proseguendo per Malga Bisele, Croier, Malga Millegrobbe, e quindi completamente fino all'arrivo.
Domenica 31, come è consuetudine, alle ore 15,30 presso il Parco Palù di Lavarone si svolgerà la Mini 1000Grobbe Bike riservata ai giovanissimi (info: Azienda per il Turismo - Ufficio di Lavarone. Tel. 0464.724144).
Per quanto riguarda le iscrizioni al circuito Trentino MTB (indispensabili per partecipare alla classifica finale, info sul sito
www.trentinomtb.com) chiuderanno sabato 30, mentre quelle alla 1000Grobbe Bike – 100 Km dei Forti seguono il regolamento pubblicato sul sito www.1000grobbe.it
Per le tappe singole la quota è di 25 Euro, per le tre tappe insieme la cifra da versare è di 28 Euro fino a giovedì 28 maggio, cifra che lievita poi a 30 Euro fino al 1° giugno. Gli escursionisti potranno invece iscriversi anche martedì 2 mattina entro le ore 7.

AUTO TRA STORIA E CULTURA

Il Co. Giannino Marzotto Presidente onorario del Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR,” ha scritto per il catalogo della rassegna “Sognando l’Automobile”, una prefazione che coglie in sintesi tutto quello che la mostra vuole significare.

“… L’automobile ha suscitato enormi idee e speranze. Ha servito il Progresso Umano e valorizzato l’Intelligenza Coraggiosa dei Progettisti. Non solo : fantasia e sogni si sono accompagnati a questo sviluppo . I “ Satirici “con le Vignette , gli Scrittori con i Viaggi (ricordiamo Pechino - Parigi) , i giocattoli con i modellini
e – persino – i Bambini con le auto a pedali ! E’ gioia raccogliere e conservare queste testimonianze, e riproporle alla Memoria ed all’attenzione di quanti visiteranno il “Museo Bonfanti-VIMAR”. C’è un po’ di tutto : così come nella Vita . Non c’è Futuro senza riconoscimento del Passato. E’ questa Funzione e Merito degli appassionati. Buon viaggio nella Storia della Dedizione!”

E’ con questo spirito che la rassegna continua ad attirare molti visitatori incuriositi dalla esposizione di oltre 2000 modelli di diverse tipologie, motociclette e scooter in scala ridotta, camion e kart, auto e aerei, cavalli animati, tricicli particolari, frutto di prestiti entusiasti dei maggiori collezionisti, ma curiosi anche di apprendere con quali occhi il “Bonfanti” guarda al futuro. In quest’ottica spiccano due novità di design e tecnologia. Il primo rappresenta un modello di studio “Dino Rosa” , un prototipo per una piccola granturismo stradale a motore posteriore, ispirato alla Dino 246 GT del 1967. Questo esemplare in scala 1:10 a differenza di tutti quelli presenti in “Sognando l’automobile”, non è la riproduzione di un modello esistente e pertanto ha un suo spazio di rilievo che evidenzia come l’autore Paolo Rosa abbia voluto ispirarsi ad un classico del passato rispettandone l’originalità, riproponendo oggi cioè lo spirito piuttosto che la forma. Per la tecnologia del futuro, il Museo espone il motore a pistoni rotanti “De Bei” dalle caratteristiche estremamente innovative, già coperto da tutti i brevetti internazionali. Questo motore con quattro cilindri e mille di cilindrata, ha sviluppato al banco prova l’incredibile potenza di 460 Hp a 22.000 g/m., e con potenza ridotta a 100 Hp si è calcolato possa far percorrere ad una vettura media ben 80 km. con un litro di benzina. Il “Museo dell’Automobile Bonfanti-VIMAR” segue così i nostri tempi e propone molteplici attività atte a sviluppare costantemente, attraverso la storia e la cultura, interesse e curiosità non solo per sé ma pure per il proprio territorio. “Il Futuro è di chi ha una storia da raccontare” e il “Bonfanti-VIMAR” narra continuamente pagine di storia e di cultura.

Per ulteriori informazioni: Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR”, via Torino 1, 36060 Romano d’Ezzelino (VI) - e-mail:
info@museobonfanti.veneto.it; sito web: www.museobonfanti.veneto.it

CANNOLI CON SORPRESA

Da sempre, dalle pagine di questo blog, andiamo ripetendo che il centrodestra è inadeguato a guidare il Paese, ora con l’azzeramento della giunta siciliana da parte del governatore Raffaele Lombardo abbiamo la prova provata delle divisioni interne al polo di destra, incapace di portare avanti un progetto di governo persino dove ottiene percentuali bulgare di consenso. “Questa casa va rasa al suolo” sono le parole pronunciate stamattina in conferenza stampa dal leader del Movimento per l’Autonomia Lombardo; un epilogo a sorpresa, anche se da tempo soffiava vento di crisi ed erano noti i malumori tra gli esponenti del Pdl e dell’Udc cuffariana. Adesso Lombardo vuole riprovare a mettere in piedi una squadra nuova “con chi ci starà”. Una soluzione di ripiego; Lombardo e il centrodestra hanno fallito per questo dovrebbero avere la decenza di andarsene tutti a casa.

Paolo Sante

IL RITORNO DEL PRINCIPE

Ieri ho ascoltato sul blog di Beppe Grillo, le parole del Magistrato Scarpinato, già Pm in alcuni dei più importanti processi della storia d’Italia. Scarpinato denuncia con chiarezza l’esistenza di una verità occulta, che riguarda le stragi di mafia del ‘92 e ‘93, che tale deve rimanere. “Ci hanno impedito di indagare sui veri responsabili”, dice Scarpinato, “abbiamo denunciato anomalie al Csm ma ha preferito girarsi dall’altra parte”. Parole pesantissime. Ma non nuove in verità. In un suo recente libro “Il Ritorno del Principe”, scritto insieme all’ottimo giornalista Lodato, Scarpinato analizza con straordinaria lucidità il fenomeno della collusione politico-mafiosa in Italia senza mai scadere nella retorica. Impresa rara, in un Paese come il nostro dove l’ipocrisia regna sovrana. Mi domando: possibile che nessuno senta il bisogno di rispondere a Scarpinato? Possibile che in Italia non si trovi un giornalista, di un giornale qualsiasi, che trovi il tempo e la voglia di approfondire il dibattito aperto dal magistrato per informare il lettore? Naturalmente non si tratta di aderire acriticamente all’impianto prospettato da Scarpinato, ma coma si fa ad ignorare completamente parole così importanti su un periodo tristissimo della storia d’Italia, come il ‘92, pronunciate da un magistrato che ha vissuto tali eventi da protagonista? Misteri. Di fronte a silenzi come questi, generalizzati, non si capisce a cosa serva, concretamente, la previsione costituzionale sulla libertà di stampa. Peraltro Scarpinato non è il solo ad insinuare il sospetto che esistano verità terribili e celate sulle reali dinamiche che portarono a far riemergere la strategia stragista. Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso, avanza ipotesi precise e circostanziate. Ma tutto tace. Freedom House dice che ormai l’Italia è un Paese semilibero. Si sbaglia. Probabilmente per eccesso. Di ottimismo.

Francesco Toscano

BUGIARDO

Finalmente in Italia qualcuno si ricorda ancora come si fa giornalismo. Sto parlando di Repubblica e delle sue inchieste su Berlusconi. Voler approfondire la verità sul caso Noemi non è fare gossip, ma trattare una vicenda che va oltre il privato e mette in discussione la credibilità e la moralità del presidente del Consiglio. Berlusconi ha già mentito riguardo i suoi rapporti con il padre di Noemi, spacciato per l’autista di Craxi, ma smentito dal figlio dell’allora leader socialista. Improbabile anche la scusa della discussione riguardo le candidature campane per le europee con il signor Letizia. Il premier, nonostante continuino a spuntare foto, video ed interviste compromettenti, continua a nascondere la verità e ad ignorare le 10 domande poste da Repubblica, interrogativi ripresi anche da autorevoli giornali internazionali. All’estero, o meglio in qualsiasi paese normale, per quello che qualcuno si ostina a chiamare gossip un politico serio e trasparente avrebbe già dato le dimissioni. Qui invece nel teatrino della politica italiana finisce tutto in battute e barzellette a go-go.

Paolo Sante

domenica 24 maggio 2009

Button vince a Montecarlo, terzo Raikkonen

Nel Gp di Monaco ancora una volta sul gradino più alto del podio è salito il leader del Mondiale Jenson Button, al quinto sigillo in questa stagione. Alle sue spalle il compagno di squadra Rubens Barrichello. Arriva finalmente un sorriso anche per la Ferrari, con Raikkonen che ha chiuso la gara al terzo posto, davanti a Felipe Massa, quarto. A punti anche Webber, Rosberg, Alonso e Bourdais.

f.m.

LUCI A SAN SIRO

Il castello dorato berlusconiano trema. Dopo l’affaire Noemi e le recenti defezioni di Guzzanti senior, di Chicco Mentana e della moglie Veronica Lario, il Cavaliere ha subito l’onta di una contestazione a casa sua, nel tempio del calcio italiano, ovvero lo stadio Meazza o San Siro che dir si voglia, in occasione dell’addio ai campi da giuoco del capitano rossonero Paolo Maldini. La Curva Sud, che ospita il tifo organizzato milanista, ha fischiato ed esposto striscioni di contestazione nei confronti del premier. “Sono anni che compri bidoni e figurine, quest’anno chi compri ... le veline?”. E ancora “Vendi kakà per risanare la società, e non spendi più i tuoi milioni. Caro Berlusconi grazie di tutto e vai fuori dai coglioni”. Semplice delusione di un gruppo di tifosi o un primo segnale di risveglio democratico? …Hanno ragione, hanno ragione mi han detto: “E’ vecchio tutto quello che lei fa, parli di donne da buon costume, di questo han voglia se non l’ha capito già… Luci a San Siro…

Italo Di Giacomo

THE SHOW MUST GO ON

Chissà perché non è mai tempo per le polemiche, bisogna sempre aspettare. Forse perché i destinatari delle critiche sanno bene che il tempo allevia la rabbia. Così è per la morte di Eugenio giovane tifoso del Vicenza, tragicamente caduto dalle gradinate dello Stadio Tardini di Parma. “La vita di un ragazzo è infinitamente più importante di una partita di calcio” ha detto l’allenatore Gregucci visibilmente scosso dall’accaduto, una verità non così scontata per chi doveva interrompere la partita e non l’ha fatto. Lo chiedevano tutti: società, allenatori, giocatori e soprattutto i tifosi. Quegli stessi ultras accusati di essere violenti e razzisti e che troppe volte diventano capro espiatorio di tutti i mali del calcio. ...Insomma questi incivili pretendevano addirittura di sospendere la partita in segno di solidarietà umana…

Italo Di Giacomo

sabato 23 maggio 2009

LIBRERIA POPOLARE N.49

La sindrome di Arcore
Valentini Giovanni
€ 14,00
2009, 136 p., rilegato
Longanesi (collana Le spade)

A quindici anni dalla sua fatidica “discesa in campo”, Silvio Berlusconi continua a dividere l'Italia. E non solo tra elettori di destra e di sinistra, ma anche trasversalmente all’interno dei rispettivi schieramenti. Amato e odiato in ugual misura, considerato da una parte come il salvatore della Patria e dall’altra come un pericolo per la democrazia, il Cavaliere spacca l’opinione pubblica nazionale in due grandi partiti contrapposti: i filoberlusconiani e gli antiberlusconiani, tanto fanatici i primi quanto irriducibili i secondi. Campione di un moderno populismo mediatico, e a dispetto di un macroscopico conflitto d’interessi senza uguali al mondo, “l’uomo di Arcore” ha alterato il senso comune degli italiani, compresi quelli che non votano per lui, modificando nel bene o nel male i loro valori e stili di vita: il berlusconismo - inteso come un impasto di individualismo esasperato, edonismo e iperconsumismo - ha finito per contagiare perfino i suoi avversari e oppositori. È la Sindrome di Arcore che - come quella di Stoccolma - induce il popolo dei teledipendenti, prigionieri del tiranno mediatico, a innamorarsi del loro carceriere. Ma ora la crisi economica globale minaccia di mettere fuori gioco il berlusconismo, con tutti i suoi miti e le sue false illusioni.


Nuvole rosse sulla trincea invisibile
Maria Fida Moro
€ 12,00
2009, 96 pp.
Reality Book (Collana Controluce)

Nuvole rosse sulla trincea invisibile è un pamphlet snello, lucido, struggente. Un po’ il compendio dei trenta anni trascorsi dalla morte di Aldo Moro. La figlia maggiore Maria Fida, insieme al “nipotino Luca” - che del volume ha curato l’introduzione - traccia un bilancio di questi terribili anni vissuti all’insegna del dolore, dell’orrore, della vanificazione di un sacrificio. Il testo, dolente eppure straordinariamente lieve, vuol anche essere una sorta di “contro-trentennale” da lasciare agli atti, attraverso la propria testimonianza, arricchita di memoria amorevole. Una sfida alla sofferenza, il taccuino di un lungo viaggio sulle tante (spesso inutili e vane) parole udite nel corso del trentennale “ufficiale”. Tanti, molti, troppi, hanno detto la loro. Anche chi, forse, non ne aveva titolo. O magari avrebbe avuto titolo solo per rimanere in silenzio, se avesse avuto il coraggio e la dignità necessari. Maria Fida e Luca, con linearità quasi zen, hanno voluto dire la loro, nel tentativo di lasciare una pietra miliare piccola, ma ineludibile, nel solco di una vicenda mai chiusa, che grida vendetta al cielo.

Maria Fida Moro si è occupata a lungo di attività a sfondo sociale (scoutismo, Protezione Civile, infanzia abbandonata, carcere, comunità di accoglienza). È stata Senatore della Repubblica nella X Legislatura, nonché consigliere comunale a Brescia e Fermo. Non potendo emigrare su un altro pianeta, attualmente si è ritirata in un eremo virtuale. Ha pubblicato i seguenti volumi: La casa dei cento Natali (Premio Viareggio del Presidente - Rizzoli 1982), Un Dio simpatico, In viaggio con mio papà (entrambi Rizzoli), La banda dell’occhio di Giada (SEI), Il sole blu (Rizzoli), La nebulosa del caso Moro (Selene).

Non c’è futuro senza solidarietà. La crisi economica e l’aiuto della Chiesa
Tettamanzi Dionigi
€ 14,00
2009, 144 p., rilegato
San Paolo Edizioni (collana Dimensioni dello spirito)

Oltre tre milioni di euro in tre mesi: è questo il totale delle offerte raccolte a oggi dal Fondo Famiglia-Lavoro della Diocesi di Milano. Contributi provenienti da istituzioni, aziende, ma anche da comunità cristiane e da moltissime persone comuni toccate dal richiamo dell’Arcivescovo di Milano: “In questo Natale, già segnato dalle prime ondate di una grave crisi economica, un interrogativo mi tormenta: io, come Arcivescovo di Milano, cosa posso fare? Noi, come Chiesa ambrosiana, cosa possiamo fare?". In questo testo, il card. Tettamanzi ripercorre per la prima volta l’intuizione del Fondo, il suo annuncio la notte di Natale, la visione che lo anima. Nell’evocare una “nuova primavera della solidarietà”, Tettamanzi traccia un modello che sta già ispirando molte iniziative analoghe in diverse diocesi e realtà locali. E numerose sono anche le voci di approvazione che si levano nella comunità civile e politica. Nella seconda parte del volume, l’autore analizza gli “spazi” alla portata di tutti per vivere la dimensione della solidarietà: la famiglia (solidarietà “nella” famiglia e “tra” le famiglie); il lavoro (alcuni problemi del lavoro affrontati secondo la “cifra” della solidarietà); il mondo economico-finanziario oggi; i nuovi cittadini (immigrazione); la testimonianza delle comunità ecclesiali; gli stili di vita. In allegato, lo Statuto del Fondo.

Adesso il lavoro. Le proposte del Partito Democratico contro la crisi: occupazione, salari, pensioni
Letta Enrico; Damiano Cesare; Treu Tiziano
€ 10,00
2009, 208 p., brossura
Ediesse (collana Materiali)

Sostegno ai salari e alle tutele. Politiche attive per il lavoro. Un fisco per lo sviluppo e l’equità. Partecipazione delle donne alla vita economica e sociale. Riforma del processo del lavoro. Dotazione di capitale per i giovani.

Combattere la precarietà, intervenendo sulla tassazione del lavoro per rendere l’assunzione a tempo indeterminato un’opzione realmente vantaggiosa per le imprese; garantire maggiori opportunità a donne e giovani per liberare risorse fresche e indirizzarle alla crescita dell’intera collettività; mettere le famiglie in grado di avere figli senza l’assillo di un domani troppo incerto; valorizzare il contributo di quei milioni di «giovani anziani» sempre più longevi, attivi, potenzialmente utili alla società; realizzare finalmente una rete di tutele e di ammortizzatori sociali per chi perde il posto di lavoro; assicurare un’assistenza di qualità ai disabili e ai non autosufficienti. In sintesi, scommettere sul futuro, guardando a quell’interesse generale di cui sembra non curarsi più il governo, che, forte di una maggioranza solida e di un consenso ancora molto elevato, gonfia, con una potente azione mediatica, la modesta sostanza del suo operato. Il volume, presentando un’importante raccolta di proposte di legge del Partito Democratico, vuole cominciare a render conto delle attività dell’opposizione sul terreno del welfare. Riuscire a costruire un welfare stabile sul piano finanziario, efficiente e moderno nell’erogazione dei servizi e delle prestazioni, giusto nella promozione di vecchi e nuovi diritti, costituisce l’obiettivo forse più importante per una forza politica che ha le possibilità e l’ambizione di diventare realmente maggioritaria nel Paese.

Incontro con Carlo Vulpio

Riveviamo e pubblichiamo:

Domani, Domenica 24 Maggio, si terrà a Roma alle ore 19.30 presso il locale "Squisito", in via Lucullo 22, un interessante dibattito sulla libertà di informazione. Partecipa, tra gli altri, il giornalista del Corriere della Sera Carlo Vulpio autore del libro "Roba nostra". Chi fosse interessato può mandare una e-mail all'indirizzo: evento.giornalismo@gmail.com

Quando i Bibliotecari sono i ragazzi

Singolare iniziativa in giugno della Biblioteca Civica per avvicinare i giovani al mondo dei libri.

Thiene. Con la prossima conclusione dell’anno scolastico, la Biblioteca Civica di Thiene propone ai giovani una simpatica ed interessante iniziativa che si svolgerà nel mese di giugno, Oggi faccio il bibliotecario, un singolare progetto che si propone di avvicinare i ragazzi di età compresa tra i 9 e i 13 anni al mondo del libro, partendo da un punto di vista assolutamente unico: quello dei bibliotecari. L’intento non è solo quello di far conoscere una professione poliedrica, complessa, spesso poco nota anche al mondo degli adulti, ma di rendere i ragazzi maggiormente consapevoli di quanto possono trovare in biblioteca, fornendo loro gli strumenti per orientarsi, muoversi tra gli scaffali e diventare autonomi. Oggi faccio il bibliotecario si propone quindi come un momento di incontro e scambio di idee, di suggerimenti ed esperienze da condividere tra i ragazzi e i bibliotecari, per migliorare i servizi offerti e le raccolte librarie. Ogni partecipante trascorrerà un’ora a fianco dei bibliotecari: gli verranno fornite le indicazioni relative al percorso dei libri in biblioteca, dall’acquisto in libreria al prestito, imparerà come si effettuano i prestiti e le restituzioni, come si riordinano gli scaffali e molto altro! Tutti avranno inoltre la possibilità di consigliare libri, film, cartoni animati e fumetti che hanno particolarmente amato. Gli appuntamenti sono per mercoledì 10, 17 e 24 giugno dalle ore 17 alle ore 18 e dalle ore 18 alle ore 19.
Le prenotazioni si aprono lunedì 25 maggio.

Informazioni e iscrizioni:
biblioteca@comune.thiene.vi.it

venerdì 22 maggio 2009

Premi ai bambini in nome della Costituzione

Si chiude oggi la mostra dedicata alla Costituzione così come centinaia di bambini di 50 scuole vicentine l’hanno interpretata, commentata, disegnata. Ma il concorso “Inventa, disegna, commenta un articolo della Costituzione” promosso dalla Fondazione Monte di Pietà nel 2008 per celebrare il 60° anniversario della Carta fondamentale e patrocinato dalla Provincia di Vicenza non è ancora concluso, perché lunedì 25 maggio alle 10.30 nel Salone del Tiepolo di Villa Cordellina ci sarà la cerimonia di premiazione . Tante le autorità che saranno presenti, dal Presidente della Provincia Attilio Schneck al Presidente della Fondazione Mario Vicoli, e poi il Prefetto Piero Mattei, l’Assessore all’Istruzione Morena Martini e il Presidente della Commissione giudicatrice Franco Barbieri. A testimonianza dell’importanza di una iniziativa che ha portato a scuola, tra i più giovani, la Carta fondamentale della Repubblica. Saranno presenti inoltre i membri della Commissione giudicatrice, il Presidente Franco Barbieri, Giuliana Barbaro, Paolo Descovich, Piero Erle, Maria Rosa Pellizzari, Aida Selvaggi e Diego Xausa. Oltre, naturalmente, a una rappresentanza di tutte le scuole che hanno partecipato al concorso.

Elenco dei premiati:
Sezione “Inventa”
1. classi seconde della Scuola Primaria Rodari – Tavernelle-Sovizzo “Tutti i bambini hanno il diritto di rivere”
2. gruppo di classe quarta e quinta – Scuola Primaria Pajello-Polegge-Vicenza “Ogni bambino ha diritto di parola, cioè di esprimere e di dire quello che pensa, in particolare su argomenti che riguardano la sua vita. Anche su scelte che comunque devono fare per lui i suoi genitori. E’ importante che questo diritto venga rispettato da tutti, soprattutto dagli adulti, che devono dedicare più tempo ad ascoltare. In questo modo i bambini imparano a fidarsi e gli adulti a credere.”
3. Classe quarta Scuola Primaria IV Novembre – Tezze sul Brenta “Il bambino ha bisogno di essere riconosciuto nel suo diritto di esistere”.
Sezione “Disegna”
1. classe quinta, Scuola Primaria paritaria San Giuseppe – Bassano del Grappa – art. 9 La Repubblica… tutela il paesaggio
2. classe quinta C, Scuola primaria G.G. Trissino di Sandrigo – art. 12 La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianca, rossa
3. classe quinta B, Scuola primaria Zanella di Vicenza – art. 15 La libertà e la segretezza delle corrispondenza… sono inviolabili
Sezione “Commenta”
1. Classe terza A, Scuola primaria Lioy di Vicenza – art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità…
2. Singh Sukhvir, classe quinta C, Scuola primaria Zanella di Trissino – art. 6 Tutelare le minoranze linguistiche
3. Classe prima A, Scuola primaria XXV Aprile, Bassano del Grappa – art. 34 La scuola è aperta a tutti
Segnalazioni:
Inventa:
- Juan Josè, classe terza C, Scuola Alighieri di Villaverla “Il diritto di avere una famiglia che ci ami”
- Classe quinta B, Scuola Santa Dorotea di Thiene “Diritti e doveri sul cibo”
Disegna:
- Daniel Brun, quinta A Scuola Primaria di Longo a Grancona – art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità…
- Classe terza A e B, scuola primaria XXV Aprile di Bassano del Grappa – art. 12 La bandiera della Repubblica…
Commenta:
- classe terza, scuola primaria Don Ignazio Muraro, Pilastro di Orgiano- art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti invioabili dell’uomo…
- Samantha Alessio, classe quinta A, scuola primaria Mazzini di Bassano del Grappa – art. 11 L’Italia ripudia la guerra
Menzioni speciali fuori concorso:
- il gioco “Il cammino del buon cittadino italiano”, classi quarta e quinta scuola primaria Farina di Vicenza
- disegno cartonato tridimensionale sull’art. 3, classe quinta B scuola primaria Tiepolo di Vicenza
- struttura cartonata “Come una giostra” sull’art. 4 diritto al lavoro – classe quarta A scuola primaria Marconi di Valdagno
- “La Costituzione in immagine e poesia” classe quinta A scuola primaria Pascoli di Campiglia dei Berici
- “Calendario 2009 sulla Costituzione”, classe quinta scuola primaria Bassi di Grumolo di Zugliano

(c.s.)

BERLUSCONI NON E’ TORTORA

Avevamo occhi per vedere e non abbiamo visto niente. Ieri per il fascismo ed oggi per il berlusconismo imperante. Inutile nascondere colpe e reticenze della sinistra, incapace di risolvere, quando è stata chiamata a governare, l’anomalia tutta italiana del conflitto d’interessi di Berlusconi. Adesso, il carnefice e i suoi sodali, vogliono passare per vittime snocciolando i numeri dei suoi infiniti processi, i più furbescamente prescritti, gli altri cancellati grazie a leggi artatamente costruite su misura. Nella trasmissione “Annozero” ho sentito il pidiellino Maurizio Lupi paragonare Berlusconi ad Enzo Tortora. Una moda visto che anche Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile alcuni mesi fa avevano usato impropriamente questo paragone con il noto conduttore televisivo simbolo della lotta alla giustizia ingiusta. Lasciate stare i santi verrebbe da dire in chiave laica. Bisognerebbe che qualcuno ricordasse a Lupi che Enzo Tortora non scelse scorciatoie, ma con una straordinaria dignità di persona per bene qual’era rinunciò all’immunità parlamentare per farsi giudicare. Faccia lo stesso Berlusconi.

Italo Di Giacomo

IL VOLO DELLA FRATELLANZA 2009

Riceviamo e pubblichiamo:

Thiene. La prossima domenica 24 maggio ricorre il novantaquattresimo anniversario dello scoppio del primo conflitto mondiale. Non tutti sanno che il primo colpo di cannone che diede inizio alla prima grande tragedia collettiva dello scorso secolo venne sparato dal forte italiano di Cima Verena, dalle cui rovine ancora oggi è possibile scorgere i segni lasciati dalla guerra sulle montagne circostanti. A pochi chilometri di distanza in linea d’aria da quella montagna, nella località di Cirè di Pergine Valsugana, l’Aviazione Imperial Regia aveva costruito una delle sue più importanti basi aeree, di cui ancor oggi è possibile scorgere in volo la pista ormai in disuso. Nei cieli del Gruppo del Carega, di quello del Pasubio, degli Altipiani di Lavarone ed Asiago, tutti luoghi che coronano la pianura thienese, si svolsero continui scontri aerei tra aeroplani da caccia, da ricognizione e da bombardamento dei due Eserciti in lotta, cui parteciparono anche piloti Inglesi, Francesi e Tedeschi. Con lo spirito di celebrarli tutti, affratellati dal coraggio e dallo spirito di sacrificio cavalleresco che contraddistinse quegli scontri, da quest’anno l’Aeroclub Ferrarin ha deciso di celebrarne la memoria nel modo che ci è più consono: sorvolando quei luoghi nel percorso da Thiene a Trento, dove atterreremo accolti dagli amici dell’Aeroporto Caproni e del Trento Flying Club. Domenica mattina, alle 9.00 dopo il gradito saluto del Sindaco di Thiene otto aeromobili del Club decolleranno perciò dall’Aeroporto Ferrarin, sorvoleranno Cima Verena e la pista di Cirè ed atterreranno in Val d’Adige. E’ il nostro modo di ricordare, in pace, tutti i piloti e tutti i soldati che si affrontarono sulle nostre montagne quasi cento anni fa.

(Aero Club A. Ferrarin)