Inizierà domani la visita di Stato in Italia del re di Giordania Abdullah II. Per rendere omaggio all’illustre ospite aprirà al pubblico a partire da venerdì 23 ottobre, fino a domenica 31 gennaio 2010, presso il Palazzo del Quirinale, la mostra “Giordania: crocevia di popoli e di culture”. Alla vigilia della partenza Re Abdullah II ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano “Repubblica” a cui ha confidato la sua preoccupazione per lo stallo del processo di pace in MedioOriente, compromesso dalle false promesse di Israele. Secondo il Sovrano: “Se entro il 2010 Israele non crederà nei due Stati, svanirà la possibilità di uno Stato palestinese”. Inoltre ha messo in guarda l’Occidente circa il rischio concreto dell’esplosione della polveriera Gerusalemme, se Europa e Stati Uniti non troveranno al più presto una soluzione di mediazione tra le parti in causa. Abdullah II nonostante il pessimismo, sembra ancora nutrire fiducia nel presidente americano Obama, ma allo stesso tempo è conscio delle difficoltà dovute alla netta chiusura di Israele, indisponibile ad accettare qualsiasi tipo di accordo che preveda delle rinunce territoriali. Persino la proposta di un congelamento temporaneo dell’espansione delle colonie (dichiarate illegali dalla comunità internazionale) è stata rispedita al mittente. Il Re chiude l’intervista augurandosi che dalle belle parole si passi finalmente ai fatti concreti.IdG



0 commenti:
Posta un commento