Poesia e suggestione inaugurano la stagione sinfonica del Teatro Comunale Città di Vicenza il 28 ottobre, alle ore 21.00, con un intenso concerto dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e la grande pianista Brigitte Engerer. Biglietti ancora disponibili.Un programma di grande tocco poetico e di forte suggestione apre la stagione sinfonica del Teatro Comunale Città di Vicenza, il prossimo 28 ottobre, alle ore 21.00 con l’Orchestra del Teatro Olimpico e la partecipazione straordinaria della pianista Brigitte Engerer in un programma che propone la forza del Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Chopin e la suggestione dei racconti fantastici di “Shérérazade” di Rimskij-Korsakov.
Si inizia con l'Ottocento romantico di Fryderyk Chopin, che, appena diciannovenne, compone il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra op. 21 (1821). Un'opera dove prevale sempre e in modo indiscutibile la personalità del pianoforte, eletto strumento principe dai compositori romantici per le sue capacità espressive tanto da diventare il simbolo di un intero periodo storico, il Romanticismo. L'abilità del compositore polacco nel disegnare melodie che si trasformano in vere e proprie composizioni poetiche, unita alla duttilità del pianoforte sempre pronto nel rispondere all'appassionato lirismo della scrittura tipica di Chopin, si ritrovano anche in questo Concerto, mentre l'orchestra non si ribella mai con slanci sinfonici, ma segue sempre con discrezione il solista, accompagnandolo con quell'arricchimento armonico che produce l'effetto di esaltare tutta la potenza espressiva del pianoforte, unica star nell'intera composizione.
Nella seconda parte della serata, uno dei capolavori della scuola russa, testimonianza della completa liberazione dal sinfonismo tedesco: la suite orchestrale “Shéhérazade” (1889) di Rimskij-Korsakov, dall'autore stesso presentata come un'opera “con un notevole grado di virtuosità e sonorità chiara, senza influenze wagneriane”. La composizione si propone come un brano di ampio respiro, senza i cosiddetti leitmotiv, tipici del sinfonismo europeo. Continua il Korsakov: “avevo in vista di comporre una suite in quattro parti, intimamente legate da temi e da motivi comuni, ma presentate come un caleidoscopio di immagini favolose” e ricorda che i quadri sono suggestioni sinfoniche (ispirate al tema della tempesta e del naufragio, del viaggio di Sinbad e della festa a Bagdad), collegate dalla voce della Principessa, il violino solo. Conclude poi che i titoli delle varie sezioni devono solo “orientare un poco la fantasia dell’ascoltatore”. Shéhérazade è la rappresentazione musicale di quell’Oriente fantastico e magico che diventerà poi un ‘topos’ della musica europea.
Questo primo concerto della stagione sinfonica propone sul palco, accanto all’OTO diretta da Giancarlo De Lorenzo, un'eccezionale interprete per il concerto di Chopin: Brigitte Engerer, pianista oggi di grande fama, il cui esordio sulla scena internazionale è legato all'orchestra Berliner Philarmoniker sotto la direzione di H. von Karajan.
Brigitte Engerer inizia gli studi musicali all'età di cinque anni, dando il primo concerto l'anno seguente. Brigitte Engerer ha studiato al Conservatorio di Parigi, dove ha ricevuto numerosi premi, proseguendo poi al Conservatorio di Mosca con Stanislav Neuhaus. Tra il 1969 e il 1979 Brigitte Engerer ha vinto premi in quelli che sono considerati i tre più importanti concorsi pianistici internazionali: il Marguerite Long di Parigi, il Tchaikovsky di Mosca e il Queen Elizabeth di Bruxelles.
La sua carriera ha una svolta nel 1980 quando Herbert Von Karajan la invita a fare il suo debutto con i Berliner Philarmoniker.
Viene immediatamente ingaggiata per la stagione del 1982 ed è ora un'ospite regolare. Altri grandi successi seguono a Berlino, Parigi, Vienna e New York, dove trionfa alla Carnegie Hall.
Da allora si è esibita con le maggiori orcheste di tutto il mondo ed è un'ospite assidua dei principali festival europei tra i quali quelli di Vienna, Berlino, La Roque d’Anthéron, Aix en Provence, Colmar, Lockenhaus, Monte Carlo. I suoi partner cameristici sono Olivier Charlier, Vladimir Spivakov, David Geringas, Dmitry Sitkovetsky, Elena Bashkirova, Jean-François Heisser, Bruno Rigutto, Michel Beroff and Gérard Caussé. La registrazione della Engerer del Carnaval Op. 9 di Schumann e del Carnevale di Vienna per la Philips è stata premiata con il Grand Prix du Disque. Per la Denon ha registrato il Concerto n. 1 di Tchaikovsky e il Concerto in La minore di Schumann con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Emmanuel Krivine e per Harmonia Mundi l'integrale dei notturni di Chopin, le sonate di Beethoven, Grieg e Schumann con il violinista Olivier Charlier, così come le opere complete per due pianoforti di Rachmaninov con Oleg Maisenberg. Quest'incredibile artista combina maturità e sensibilità con forza e delicatezza, trovando posto tra i principali interpreti della nostra generazione.
Ancora biglietti disponibili. Per informazioni 0444 324442 www.tcvi.it
Programma:
Nikolaj Rimskij -Korsakov (1844-1908)
‘‘Shéhérazade’’ Suite sinfonica op. 35
Il mare e la nave di Sinbad
Largo e maestoso - Allegro non troppo
Il racconto del principe Kalender
Lento - Andantino - Allegro molto - Con moto
Il giovane principe e la giovane principessa
Andantino quasi allegretto - Pochissimo più mosso - Come prima - Pochissimo più animato
Festa a Bagdad. Il mare. Naufragio sulle rocce sormontate da un guerriero di bronzo
Allegro molto - Vivo - Allegro non troppo maestoso
Fryder yk Chopin (1810-1849)
Concerto per pianoforte n. 2 in fa minore op. 21
Maestoso
Larghetto
Allegro vivace
Brigitte Engerer pianoforte
Giancarlo De Lorenzo direttore
Orchestra del Teatro Olimpico



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