La Consulta ha bocciato il “lodo Alfano” per la violazione di ben due articoli della Costituzione. L’art.138 ovvero l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata dal “lodo” per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato) e l’art.3 (il principio di uguaglianza - anche di fronte alla legge). La corte non si è fatta condizionare dalle pressioni e dichiarazioni intimidatorie di Bossi & C. giunte poche ore prima della sentenza: “Se la Consulta dovesse bocciare il Lodo noi potremmo entrare in funzione solo trascinando il popolo. E il popolo lo abbiamo, sono i vecchi Galli”. Oggi ha vinto la Costituzione, però attenzione: in questo momento delicato non bisogna abbassare la vigilanza democratica.
mercoledì 7 ottobre 2009
BOCCIATO IL LODO ALFANO
La Consulta ha bocciato il “lodo Alfano” per la violazione di ben due articoli della Costituzione. L’art.138 ovvero l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata dal “lodo” per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato) e l’art.3 (il principio di uguaglianza - anche di fronte alla legge). La corte non si è fatta condizionare dalle pressioni e dichiarazioni intimidatorie di Bossi & C. giunte poche ore prima della sentenza: “Se la Consulta dovesse bocciare il Lodo noi potremmo entrare in funzione solo trascinando il popolo. E il popolo lo abbiamo, sono i vecchi Galli”. Oggi ha vinto la Costituzione, però attenzione: in questo momento delicato non bisogna abbassare la vigilanza democratica.
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