mercoledì 7 ottobre 2009

ADDIO VOCE DELL’ALTRA AMERICA

Mercedes Sosa, detta “la Negra” in omaggio alle sue origini indie, la più grande artista argentina di musica popolare, simbolo della resistenza contro le dittature dell’America Latina, si è spenta domenica scorsa all’età di 74 anni. La costante denuncia politica e sociale, presente in tutta la sua opera discografica, le costò, nell’Argentina della seconda metà degli anni 70, la censura, il carcere e persino l’esilio. Mercedes Sosa ha collaborato con tutti i più grandi artisti latino-americani del suo tempo, ma anche con le giovani generazioni di cantanti. Solo per citare qualche nome: Joan Manuel Serrat, Luis Alberto Spinetta, Caetano Veloso, Shakira, Gustavo Cerati, Charly Garcia, Calle 13 e Joaquin Sabina. Recentemente era uscito un doppio cd che in breve tempo aveva scalato i vertici della classifica argentina, ed era in lizza per tre “nomination” ai Grammy Award del prossimo 5 novembre. In Italia aveva cantato per il Papa e duettato con Pavarotti, dimostrando interesse per la nostra musica popolare, in particolare quella napoletana. Ricopriva il ruolo di Ambasciatrice dell’Unesco per l’America Latina e i Caraibi. Pace, cambiamento e democrazia erano le sue speranze e continueranno ad esserlo per milioni di diseredati dell’America Latina e del mondo intero.

L’Etrusco

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