mercoledì 30 settembre 2009

MUSICA, MAESTRO ACCARDO!

DOPPIA INAUGURAZIONE A VICENZA. IL VIOLINO DI SALVATORE ACCARDO APRE LA STAGIONE 2009/2010 DEL TEATRO COMUNALE CITTA' DI VICENZA E LA STAGIONE NUMERO 100 DELLA SOCIETA' DEL QUARTETTO.

Teatro Comunale Città di Vicenza: Stagione 2009/2010
Società del Quartetto di Vicenza: 100ª stagione concertistica/NOTTI TRASFIGURATE CON SALVATORE ACCARDO & C

venerdì 2 ottobre 2009 - ore 20,30 - Teatro Comunale Città di Vicenza
domenica 4 ottobre 2009 - ore 20,30 - Teatro Olimpico

Parlare di Salvatore Accardo, il grande musicista nato in Piemonte, ma di origini partenopee (di Torre del Greco), è come parlare di una parte fondamentale della scuola violinistica italiana degli ultimi 50 anni.
Difficile estrapolare delle date salienti, i concerti memorabili, le incisioni discografiche, le fortunate tournée, dal suo foltissimo curriculum artistico.
Tuttavia non si possono non citare gli studi al Conservatorio San Pietro a Majella (con il diploma superiore conseguito a pieni voti nel 1956 a soli quindici anni); il prestigioso Premio Paganini, vinto due anni più tardi; le oltre 50 registrazioni discografiche (per Philips, Deutsche Grammophon, Sony, Warner-Fonit); le innumerevoli collaborazioni con le più prestigiose orchestre del mondo; l’onoreficenza di Cavaliere di Gran Croce (la più alta, in Italia) della quale il Presidente Sandro Pertini volle insignirlo quando Accardo non aveva nemmeno 40 anni (caso unico, nella storia dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana).
In questo ultimo periodo Accardo, oggi sessantottenne, è entrato nel pieno di una rinnovata maturità sia come uomo (da poco più di un anno è papà di due gemelline), sia soprattutto come artista. Accardo si è così dedicato con sempre maggior passione ad una musica analizzata, suonata e vissuta a tutto tondo: lo ha fatto fondando e dirigendo orchestre, ideando rassegne musicali, mettendo al servizio dei nuovi talenti tutta la sua esperienza (i suoi corsi di perfezionamento all'Accademia Stauffer di Cremona sono un punto di riferimento mondiale) e dedicandosi al repertorio da camera per il piacere di dar vita a dei concerti raffinati e unici in compagnia (potremmo dire, con la “complicità”) di altri artisti che condividono con lui la medesima idea di “fare musica”.
E’ proprio in questa veste che il pubblico vicentino, dopo averlo applaudito più volte come solista fin da quando non era ancora maggiorenne, ha avuto l’opportunità di scoprirlo negli ultimi anni grazie alla rassegna “Notti Trasfigurate” promossa dalla Società del Quartetto, che quest'anno giunge all'ottava edizione.

Nelle due “Notti Trasfigurate” 2009 (il 2 ottobre al Teatro Comunale Città di Vicenza ed il 4 all’Olimpico) Accardo avrà al suo fianco il consueto “gruppo di lavoro” del quale fanno parte le violiniste Laura Gorna e Laura Marzadori, le viole di Simonide Braconi (prima viola dell'Orchestra del Teatro alla Scala) e di Francesco Fiore (prima viola dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma), la violoncellista Cecilia Radic e la pianista Laura Manzini. Rocco Filippini, il rinomato violoncellista ticinese che da sempre accompagna Accardo in questa avventura vicentina, ha dovuto dare forfait per l’infortunio ad un dito. Lo sostituirà il giovane talento argentino di origini italiane Fernando Caida Greco.

La serata del 2 ottobre ha un valore simbolico tutto particolare: in questa data si inaugura la Stagione 2009/2010 del Teatro Comunale Città di Vicenza che, quest’anno, propone un calendario di 32 appuntamenti di danza, prosa, musica cameristica e sinfonica e vede la Società del Quartetto partner per la sezione cameristica e, contemporaneamente, apre la stagione numero 100 del Quartetto.

Accardo & C. saranno impegnati nel Duetto per violino e violoncello op. 7 dell'ungherese Zoltán Kodáli, pezzo cameristico fra i più conosciuti di un compositore che tuttavia divenne molto noto per il suo innovativo metodo didattico e per essere stato uno dei pionieri della etnomusicologia.
Seguirà una delle più significative opere giovanili di Mendelssohn (il Quartetto in la minore op. 13) i cui quattro movimenti si dipanano in maniera estremamente matura e fluida, nonostante sia stato scritto quando il compositore di Amburgo aveva appena diciotto anni.
Finale nel segno di Mozart, con lo splendido Quintetto per archi K 516, opera drammatica (la tonalità in sol minore è assai inusuale per il genio di Salisburgo), e tuttavia illuminata da un Finale dalle tinte solari.

Domenica 4 ottobre le “Notti” vicentine di Accardo si trasferiranno nell’ovattata atmosfera del Teatro Olimpico per l’esecuzione del Concerto in re maggiore op. 21 di Ernest Chausson (per violino, pianoforte e quartetto d’archi) e per la suggestiva Verklärte Nacht (in italiano, appunto, “Notte Trasfigurata”) per sestetto d’archi, lavoro del 1899 che rappresenta l’apice creativo di Arnold Schönberg.
La presenza a Vicenza di Accardo e dei suoi colleghi musicisti sarà ancora una volta impreziosita dal momento delle prove, che il violinista napoletano - da sempre sensibile al futuro della cultura musicale in Italia - apre in via esclusiva alle scuole vicentine. Nel Salone d’Apollo di Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa San Paolo, i ragazzi delle primarie (dalla classe terza) e secondarie (primo e secondo grado) avranno così modo di assistere da vicino - da giovedì 1 a sabato 3 ottobre - come ci si prepara all’esecuzione di un concerto di musica da camera, come si “costruisce” un capolavoro di Mozart o di Mendelssohn.
Anche questa disponibilità, non comune, fa di Accardo un grande artista.

I biglietti del Concerto di Salvatore Accardo sono acquistabili in Biglietteria del Teatro dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 16.00, presso la sede della Società del Quartetto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17 (tel. 0444 543729), Pantarhei (tel. 0444 320217) e, via internet, sul circuito Greenticket (www.greenticket.it)

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