Geopolitica dell’acquaCiervo Margherita
€ 10,00
2009, 143 p., ill., brossura
Carocci (collana Le bussole)
L’acqua è alla base della vita del pianeta. È, dunque, un bene comune o un bene economico? L’acqua è la risorsa più abbondante sul nostro pianeta, eppure è sempre più scarsa. Perché? Qual è la relazione fra scarsità e sistema produttivo e stili di vita? Esiste una connessione fra la mancanza di accesso all’acqua potabile di circa un quarto della popolazione mondiale e il controllo delle fonti e dei servizi idrici da parte delle multinazionali? Quali sono le ragioni e gli effetti della privatizzazione? Quali le responsabilità dei governi? È un caso che i conflitti idrici aumentino in maniera esponenziale e che il nuovo millennio si sia aperto con la guerra dell’acqua di Cochabamba? Nel rispondere a queste domande, il libro si propone di fornire spunti di riflessione, esplorando anche i luoghi della resistenza alla mercificazione dell’acqua.
Preferirei di no. Lavoro e condizioni di lavoro: alle radici del XXI secoloRanieri Daniele
€ 10,00
2009, 180 p., brossura
Ediesse (collana Saggi)
L’amore e il lavoro, scriveva Freud, sono i due elementi fondamentali per raggiungere un equilibrio personale. Ma nell’attuale società globale, dominata dall’economia, il lavoro contraddittoriamente risponde sempre meno all’esigenza di realizzazione soggettiva e ancora meno a quella dell’inclusione sociale, semplicemente sembra tornato a essere la principale (spesso scarsa) fonte di reddito. Al contempo i processi sociali d’individualizzazione e i sentimenti d’inadeguatezza e di solitudine avanzano. Persino la felicità, che Primo Levi nella Chiave a stella attribuiva al lavoro, nella società «liquida» sembra ormai raggiungibile solo all’interno della sfera del consumo. Stiamo dunque assistendo alla fine del valore sociale del lavoro? L’autore, per dare una risposta a questo interrogativo, ripercorre l’intero tragitto storico che ha condotto alla formazione del concetto stesso di lavoro. Successivamente ipotizza tre possibili linee di sviluppo delle politiche post moderne del lavoro. Ricordando quello che scrisse Gramsci, «prevedere non significa sapere quello che avverrà, ma fare in modo che avvenga, cioè predisporsi a progettare il futuro», Ranieri conclude che senza un caparbio orientamento all’analisi e alla progettazione i lavoratori rischiano di essere indotti ad auto-ingannarsi sulla loro reale condizione, riducendosi disarmati, davanti alla pressione del «capitalismo impaziente», a rispondere, come lo scrivano Bartleby del racconto di Melville: «Preferirei di no».
L’ultima campagna. Robert F. Kennedy e gli 82 giorni che ispirarono l’AmericaClarke Thurston
€ 22,00
2009, 367 p., ill., brossura
Il Saggiatore (collana Storia)
La notte fra il 4 e il 5 giugno del 1968 il senatore dello stato di New York Robert F. Kennedy fu colpito a morte nel corridoio delle cucine dell’Hotel Ambassador a Los Angeles. Aveva appena concluso il discorso di ringraziamento per la vittoria delle primarie in California. Era a pochi passi dall’elezione alla presidenza degli Stati Uniti. La parola chiave della sua campagna era stata Hope, speranza. Per curare le ferite di un’America afflitta da tre anni di guerra in Vietnam, da discriminazioni e scontri razziali, da una povertà estrema tenuta nascosta. Speranza in una nuova guida morale per tutto il pianeta. Attorno a Bob Kennedy si erano strette le minoranze etniche e le categorie sociali più povere: chicanos, nativi americani, coltivatori del delta del Mississippi... Per gli afroamericani era la promessa del riscatto. Che cosa aveva fatto Kennedy negli 82 giorni della sua campagna elettorale? Chi era l’uomo a cui l’America guardava con speranza? Che cosa univa quella catena di persone in lutto che, per più di quattrocento chilometri, accompagnò il treno che trasportava la sua salma? Nel rispondere a queste domande, Thurston Clarke ricostruisce le primarie americane del '68, intervista amici, collaboratori, testimoni. Restituisce la figura di un uomo che in quei giorni diede il meglio di sé, che fu riconosciuto dagli elettori come un politico buono e onesto. L’epigono che in sé racchiudeva i destini del fratello John e di Martin Luther King.
Poesia. Appunto del SentimentoIvano Maddalena
€13.00
2009, 80 p., brossura
Aletti Editore (collana "Gli Emersi - Poesia")
Il poeta inglese William Blake annotava che: “Solo le Cose Mentali sono reali: di ciò che si chiama Corporeo Nessuno conosce la Dimora: è nella Fallacia, e la sua Esistenza un’Impostura. Dov’è Esistenza fuori della Mente o Pensiero? Non mi rivolgo al mio Occhio Corporeo o Vegetativo più di quanto non mi rivolga a una finestra per un Panorama. Vedo attraverso l’occhio, non con l’occhio”. Le Cose Mentali sono nel pensiero a volte trovano vita nella realtà concreta. Ho potuto nel tempo sperimentare come questo vedere attraverso l’occhio sia la via per vivere il Sentimento e l’Esistenza che è in me prima nella Mente e nel Pensiero, poi nella Realtà. Ho scoperto insieme una Realtà che agli occhi dei più è spesso invisibile. Occorre avere Occhio per intravedere e tanto Cuore per sentire. Occorre fermarsi e dare fiato al nostro correre. Occorre rallentare e lasciare che l’Ispirazione trovi vita e via di libera Espressione. Ecco come nasce la Poesia. Poesia che per me è Appunto del Sentimento. Vi offro queste pagine, profondamente personali, in cui descrivo la ricchezza della vita umana e spirituale che è espressa nel sentimento e si dipana nel vissuto. Si può percepire il mondo dei sentimenti che per dono, passione e impegno trovano vita nello scrivere poesie. Poesia. Appunto del Sentimento è per me la traduzione scritta di ciò che sento, penso, provo e vivo. Questo libro, ideale come dono, contiene poesie che nascono dall’esperienza dell’incontro con se stessi, gli altri, il mondo e il mistero che è Dio e la sua Presenza. (dalla prefazione)
Potete trovare il libro nelle seguenti librerie di Vicenza:
Libreria Galla, Corso Palladio 10
Libreria Galla Librarsi, Contrà delle Morette 4
Libreria San Paolo, Corso Palladio 132
Oppure ordinarlo su http://www.ibs.it/ o www.alettieditore.it/emersi/mar2009/maddalena.htm



1 commenti:
sono l'autore del libro e volevo ringraziare chi lo ha recensito in questo blog.
Grazie.
ivano maddalena
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