La congiura. Il romanzo della crisiAgente Americano
€ 13,90
2009, 153 p., brossura
Aliberti (collana I lunatici)
Verso la metà degli anni Settanta, alcuni centri studi neoconservatori cominciano a elaborare il nuovo pensiero. Le élite americane sono stanche della politica keynesiana, e rifiutano le concezioni "socialiste" che vorrebbero dare più potere allo Stato e introdurre strutture di welfare nella società più libera del mondo. Soprattutto il peso fiscale sui redditi degli americani, che nell'aliquota più alta giunge al 91 per cento, è considerato intollerabile. Attraverso una serie di incontri segreti che coinvolgono esperti economici, uomini politici, magnati della stampa, esponenti della cultura, lobbisti e miliardari, nasce la Congiura. Basta con i discorsi sull’uguaglianza: le disuguaglianze fanno bene agli investimenti e alla crescita. Mercato, concorrenza, deregulation, è il trionfo dell'iniziativa privata. Sostegno alla candidatura di Reagan. Taglio delle tasse come strumento per spingere la crescita. Liberato dai vincoli, il mercato produrrà ricchezza all'infinito. Comincia una nuova epoca. Purtroppo, l'arricchimento dei ricchi genera l’impoverimento del ceto medio. Keynes l’aveva previsto. E allora che cosa si fa per tenere in moto un’economia che rischia di incepparsi? Semplice: si danno i soldi ai poveri, a credito. E quando l’America si indebita troppo, si incarta il debito in involucri finanziari e li si spedisce in orbita nel circuito finanziario mondiale. Agente Americano è la sigla che nasconde un economista, un filosofo e un banchiere.
1984Orwell George
€ 9,00
2002, 336 p., 2 ed.
Mondadori (collana Oscar classici moderni)
L’azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l’anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c’è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un’esistenza “sovversiva”. Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.
Fahrenheit 451-Diario di Fahrenheit 451Bradbury Ray; Truffaut François
€ 14,00
2007, 190 p., brossura
Elliot (collana Reading theatre)
Un futuro di grigio conformismo. Una società dominata dallo strapotere della tv. Un’epoca in cui i vigili del fuoco organizzano roghi di libri, come nei periodi più bui della storia. Guy Montag è uno di loro, ma l’incontro con Clarisse, una ragazza strana che fa mille domande, lo induce a interrogarsi su se stesso. Il Capitano Beatty intuisce la sua crisi e rivive, attraverso Montag, la fascinazione per i libri che ha tradito tanti anni prima, scegliendo di diventare vigile del fuoco. È Fahrenheit 451, il capolavoro di Ray Bradbury, che l’autore stesso alla fine degli anni Settanta volle adattare per il palcoscenico, modificando parti salienti della trama e aggiungendo materiale totalmente inedito rispetto al romanzo del 1951. Francois Truffaut ne diresse la versione cinematografica, progetto contrastato e difficile che vide la luce in Inghilterra solo alla fine degli anni Sessanta. In questo “esilio”, il cineasta francese riflette sui temi del libro di Bradbury e sul cinema, nell'unico prezioso diario di lavorazione di un suo film, apparso a puntate su “Cahiers du Cinéma”.
Pasqua e Pasque in La Pira, Dossetti e QuinzioBianchi Giovanni; Trotta Pino
€ 7,00
2005, 67 p., brossura
Servitium
“La risurrezione è una forza, una dynamis che tutto trascina, irresistibilmente, pur tra immense fatiche. Il corpo umano ha dunque un valore eterno? Risorgerà come è risorto il corpo di Cristo e come è stato assunto in cielo quello di Maria? Ma allora le costruzioni politiche e le costruzioni economiche devono lasciarsi misurare da questo metro così visibile, così determinato, costituito dall’uomo”. Le parole di La Pira esprimono la forza spirituale che percorre queste piccole pagine che, raccogliendo frammenti di scritti di La Pira, Dossetti e Quinzio, ci rendono con efficacia quanto il mistero della risurrezione ha dato forma al pensiero e all’azione di tre grandi figure del nostro Novecento.



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