Lettera inviata dal Segretario Udc di Schio Ferruccio Righele e relativa risposta del Moderatore
E’ vero che l’UDC è andato con la sinistra a Trento, solo in Abruzzo e con la destra in Sardegna ma quì si tratta di salvare il partito e quella classe dirigente che crede nei valori che esso rappresenta. I segretari di sezione per esempio fanno un lavoro oscuro, a volte umile, ma prezioso perché si impegnano per il bene comune anche se sono poco ascoltati. E’ dura la via verso la vittoria me ne rendo conto ma proprio in questi momenti è necessario essere presenti più di prima, fare squadra tutti e lavorare sul territorio. Sono anche convinto che verranno tempi migliori. Non è che gli altri partiti stiano poi molto meglio. La destra ha Berlusconi che riesce a tenere insieme le anime più disparate del Pdl; a sinistra c’è troppa confusione e Veltroni è stato impallinato dai suoi amici; forse siamo alle soglie, dopo le Europee, della nascita di un qualcosa di nuovo dove l’UDC (o Costituente di Centro?) potrebbe avere un ruolo non indifferente. Intanto lavoriamo tutti per la tenuta del partito alle amministrative, alleandoci, a mio modesto parere là dove esiste la possibilità concreta di essere in maggioranza per governare le città perché destra o sinistra sono ormai logiche obsolete, fuori dal tempo in questa nostra società che si aspetta dalla Politica solo risposte concrete ai propri bisogni.
Ferruccio Righele
Risposta del moderatore:
Caro Ferruccio, nonostante la stima personale non condivido la tua posizione. Se l’Udc per restare in vita deve cadere nel meretricio della politica meglio sparisca. Alcuni risultati elettorali positivi possono illudere della bontà di alcune scelte (per me comunque discutibili), ma alla fine il giochetto delle tre carte verrà scoperto anche dagli elettori più distratti. Queste logiche possono funzionare in alcune parti d’Italia, dove sono forti i clan e le lobby, ma non da noi. Dispiace dirlo ma l’Udc si è sostituito all’Udeur in attesa di trovare da Berlusconi la medesima disponibilità riservata a Mastella.
Non nutro alcuna fiducia nella nascente costituente di centro, un progetto nato morto come la Rosa Bianca di Tabacci e Pezzotta. Ricordo che il redattore del manifesto è l’ex di tutti Adornato e la Costituente nasce solo per allargarsi al “nuovo”…Ciriaco De Mita. Capitolo valori, mi sembra che l’Udc a parte riempirsi la bocca di questa parola ne difenda gran pochi, oppure lo fa in maniera strumentale come il PdL, vedasi il caso Eluana. Proprio da un appartenente della tua sezione ho ricevuto alcune mail allucinanti, condite di quell’estremismo religioso di chi predica la pietà cristiana e poi la nega a chi la pensa diversamente. Oppure si intendono i valori di un dirigente dell’Udc che voleva l’alleanza con la Lega ed ora è al vertice di un importante ente pubblico locale grazie all’appoggio di alcuni sindaci di centrosinistra? Un vecchio spot diceva se li conosci li eviti…
Da parte mia continuerò a lavorare per l’incontro della cultura popolare con quella riformista e democratica, spero che le nostre strade si incontrino, ma non per convenienza politica. Un caro saluto.
Emanuele Bellato
mercoledì 18 febbraio 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



0 commenti:
Posta un commento