martedì 24 febbraio 2009

L’Università di Vicenza è quasi pronta

A poco più di due anni dalla posa della prima pietra, sono conclusi i lavori di realizzazione del primo stralcio del Polo Universitario di viale Margherita, area ex Cosma ora Mezzalira. L’annuncio ufficiale è stato dato nel pomeriggio di oggi dall’Assessore Provinciale all’Edilizia Scolastica Nereo Galvanin, il quale, affiancato dall’Associazione Temporanea di Impresa Carron Cav. Angelo s.p.a. - Gemmo s.p.a. che hanno materialmente realizzato lo stabile, ha guidato in visita al sito tre commissioni consiliari provinciali. A testimoniare la solennità del momento erano presenti anche Silvio Fortuna e Carlo Terrin, rispettivamente Presidente e Direttore della Fondazione Studi Universitari, Alessandra Moretti, Assessore all’Istruzione del Comune di Vicenza, Roberto Zuccato, Presidente di Confindustria Vicenza, e Maria Menin, Vicepresidente di Apindustria Vicenza.
Negli ultimi anni gli iscritti ai corsi di laurea che Vicenza offre sono costantemente aumentati e, secondo recenti statistiche, gli ingegneri che si laureano a Vicenza sono i meglio pagati del Veneto. “La ricerca produce sapere - ha commentato il Presidente Fortuna - ed è la base dello sviluppo delle imprese. Per questo chiediamo il supporto delle categorie economiche, per far sì che entro tre anni il Polo Universitario sia completo e riesca a dare ospitalità all’intera popolazione universitaria vicentina.”
Tre anni dunque, a patto che i lavori inizino il prossimo autunno, in concomitanza dell’ingresso degli studenti di economia nell’edificio di Viale Margherita per il nuovo anno accademico.
“Il Comune di Vicenza - ha affermato l’Assessore Moretti - crede profondamente in quest’opera, come testimonia la nostra presenza all’interno della Fondazione Studi Universitari e come testimonia anche la mia presenza qui oggi. Condividiamo l’obiettivo: un’università a Vicenza che sia eccellenza quanto a innovazione e ricerca. E percorreremo assieme tutte le strade che portano alla sua realizzazione.”


Sono giunti a conclusione i lavori del primo stralcio e della sala convegni. L’intera opera si sviluppa su un edificio a base rettangolare di 35 x 45 metri, suddiviso in tre corpi paralleli per un’altezza di circa 12 metri. Darà ospitalità a 1.500 studenti. Oltre alle aule ci sono laboratori, biblioteca, ced, uffici segreteria, uffici professori. Dal rettangolo fuoriesce il corpo della Sala Convegni della Provincia, che denota così la sua diversa natura ed appartenenza. La sala convegni ha una capacità di 300 posti e unisce i due livelli dell’edificio.

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