Erano presenti inoltre Battaglin, Gasparotto, Corradin, Costenaro, Pirollo, Svizzero, che hanno intrattenuto il pubblico illustrando le varie e strepitose vetture e ancora Ceccato, Ba, Albiero, Luchy, Manfrotto, che hanno portato i saluti degli assenti Munari, Fassina, Cunico e Zanussi.
Un saluto arguto ed incisivo è venuto dal Conte Giannino Marzotto, vincitore nei primissimi anni cinquanta di due Mille Miglia definite i rally più avvincenti di tutti i tempi, che ha anche tracciato i futuri impegni del Museo nel settore dell’energia alternativa per l’automobile, dal grande giornalista Ezio Zermiani che ha voluto sottolineare come sia stato possibile realizzare la serie di dvd sulla storia dei rally che esce settimanalmente con la Gazzetta dello Sport, grazie alla disponibilità di Miki Biasion e del Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR”, all’interno del quale è stata registrata una lunga parte della storia. Infine Biasion ha esaltato l’attività del Museo del quale si è dichiarato sostenitore innamorato sin dalla sua fondazione.



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