lunedì 9 febbraio 2009

Centro di gravità permanente

In un articolo pubblicato sull’ultimo numero di “Famiglia Cristiana” titolato “Centro più centro” a firma di Guglielmo Nardocci, l’autore scrive dell’ipotetica voglia di un “nuovo partito cattolico italiano”. Ora il bipartitismo avrà tutti i suoi limiti ma non credo che gli italiani siano così vogliosi dell’ennesimo partito di centro. Dellai è stato bravissimo in Trentino e il nostro blog l’ha sostenuto apertamente, ma il riconfermato presidente non deve dimenticare che ha vinto grazie al supporto del Partito Democratico. Quale sia il reale “peso” dell’Udc in Trentino non è dato a sapersi giacché la lista con il simbolo dello scudocrociato non è stata ammessa nell’ultima competizione elettorale.
E poi chi sarebbero questi volti nuovi disposti a spendersi per il centro? Ve li dico io, Casini, De Mita, Rutelli… e tutta una serie di reduci del passato e delusi che non riescono a trovare spazio nell’uno o nell’altro schieramento.
Trovo invece sagge e condivisibili le parole di padre Bartolomeo Sorge, gesuita, direttore di Aggiornamenti Sociali, secondo cui chi milita nel Pd deve continuare a lavorare per superare quell’amalgama attuale che riproduce solo divisioni, e gli altri a dare vita a un movimento riformista, ma non necessariamente un partito, di ispirazione popolare, in appoggio esterno al Partito democratico.

Italo Di Giacomo

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